Calciomercato Inter, oltre a Conte ecco chi potrebbe sostituire Pioli

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Calciomercato Inter, oltre a Conte ecco chi potrebbe sostituire Pioli

Antonio Conte resta il piano “A”

Calciomercato Inter: in questi giorni si sta parlando di un possibile ingaggio di Antonio Conte, ex allenatore della Juve e attuale del Chelsea, come tecnico della squadra di Suning al posto di Stefano Pioli, anche perché l’eventualità di confermare quest’ultimo – che pure è stato artefice della riscossa nerazzurra – sta perdendo sempre più consistenza dopo la sconfitta per 1-2 contro la Sampdoria riportata in casa allo Stadio Meazza lunedì 3 aprile, la conseguente quasi esclusione del club dalla Champions League e il triste risveglio di aggiudicarsi il terzo posto – anzi, proprio oggi Tuttosport afferma che Pioli si sia giocato la panchina della squadra proprio con questa sconfitta -.

Altre ipotesi

Nonostante Conte – il quale è il preferito da Suning che gli offerto 15 milioni di euro, ma per esempio non convince diversi ex giocatori della squadra e tifosi – sono state tuttavia avanzate anche altre ipotesi, su chi potrebbe essere il prossimo mister nerazzurro.

Ipotesi come quella dell’ex giocatore argentino Diego Pablo Simeone González, che ha già comunicato di voler rimanere ad allenare l’Atletico Madrid fino al 2018, non convince la dirigenza cinese ma al contrario è apprezzatissimo dalla tifoseria anche perché negli ultimi anni ha fatto la storia del calcio europeo, e più recentemente sono state avanzate per il “dopo Pioli” anche le ipotesi di Jorge Sampaoli, tecnico del Siviglia, e quella di Leonardo Jardim del Monaco. Dall’Italia potrebbero invece arrivare Luciano Spalletti, che dopo l’eliminazione in Coppa Italia contro la Lazio verrà probabilmente sostituito, o Fabio Capello, che però sembra avviarsi verso la decisione di non sedere più in panchina.

Pioli pensa alle coppe europee e analizza la sconfitta con la Samp

Intanto Stefano Pioli punta comunque portare la squadra alla qualificazione alle coppe europee: “Io non sono né timoroso né preoccupato: ne state parlando solo voi e pure troppo – afferma con vigore l’allenatore dell’Inter parlando con giornalisti -.

Il mio unico pensiero è tirare fuori il massimo dai miei giocatori. Poi i risultati ci diranno quale sarà il futuro”. Tuttavia della sconfitta appena riportata dice: “È stata un’occasione non sfruttata, ma il campionato non finisce oggi. I fischi di San Siro, comunque, ci stanno, se non riesci a dare il massimo e a mettere in campo tutte le qualità”. Lo si è visto con il fallo di mano sul rigore da parte di Brozovic, definito da Pioli “un’ingenuità grave”.

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