Car sharing in forte crescita in tutta Italia, +35% in sei mesi COMMENTA  

Car sharing in forte crescita in tutta Italia, +35% in sei mesi COMMENTA  

car sharing

Secondo URBI, il car sharing avrebbe fatto registrato in Italia un incremento del 35% negli ultimi sei mesi. Ecco i dati.

Il car sharing risulta in forte crescita in tutto il nostro Paese. A diffondere i dati sulla diffusione dei servizi e sistemi di condivisione delle autovetture è stata la URBI, organizzazione che riunisce e monitora i principali sistemi innovativi di mobilità urbana. L’occasione è stato il convegno dal titolo “Smart Mobility in Smart Cities” tenutosi a Milano nei giorni scorsi.


+35% per il car sharing negli ultimi sei mesi, secondo lo studio URBI

Secondo lo studio di URBI, fra il settembre dello scorso anno e oggi, i veicoli coinvolti nel car sharing in tutta Italia sono stati circa 5 mila, per un totale di più di 4 milioni di prenotazioni. La crescita registrata ammonta a un impressionante +35% che mostra come, nelle grandi città come Milano, Roma, Torino e Firenze, i servizi di car sharing offerti da società come car2go, enjoy, Share’n go, DriveNow e ZigZag siano sempre più graditi agli utenti.


La città in cui la crescita è stata maggiore è risultata essere Torino (+54%). Poi Milano (+41%), Roma (+20%) e Firenze (+10%).

25 minuti in media per un noleggio.

A Milano quasi 13 mila noleggi al giorno

La durata media di un noleggio, secondo i dati analizzati e diffusi da URBI, è di circa 25 minuti.

L'articolo prosegue subito dopo

La fascia oraria preferita dagli utenti del car sharing è quella compresa fra le 18 e le 20 (13,1%), seguita dalla fascia 16-18 (12,6%) e dalle fasce 10-12, 12-14 e 14-16, per ciascuna delle quali risulta un 10%. Significativo anche il dato relativo all’utilizzo dei servizi di car sharing dopo le 22: negli orari notturni, la percentuale arriva infatti all’8,4%.

A Milano, i noleggi giornalieri risultano quasi 13 mila. A Roma, invece, sono poco meno di 6 mila, mentre sono 3 mila e 500 a Torino e circa 1600 a Firenze.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*