Corea del Nord, lanciato un missile che sorvola il Giappone. Tokyo: minaccia gravissima

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Corea del Nord, lanciato un missile che sorvola il Giappone. Tokyo: minaccia gravissima

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La Corea del Nord ha lanciato un razzo non identificato sopra il Giappone, per poi finire successivamente in mare a 1180 chilometri da Hokkaido

La Corea del Nord ha lanciato un razzo non identificato sopra il Giappone, che poi è finito successivamente in mare a 1180 chilometri da Hokkaido, nelle acque territoriali di Tokyo.

Missile lanciato da Corea del Nord sul Giappone: il racconto dei fatti

La Corea del Nord ha deciso di lanciare un missile dalle potenzialità belliche non identificate sopra il territorio giapponese. Questo lancio ha fatto immediatamente scattare i sistemi di allerta, con il Giappone che si sente decisamente minacciato.

Il razzo è passato oltre i confini settentrionali nipponici intorno alle ore 5.57 locali (poco prima delle 23.37 ora italiana) e alla fine si è rotto in tre parti, finendo in questo modo al largo dell’isola di Hokkaido, nelle acque territoriali di Tokyo.

Le dichiarazioni del governo giapponese

Le autorità di Tokyo hanno invitato i cittadini giapponesi di Tahoku a prendere delle precauzioni e trovare riparo sottoterra, anche se per il momento ancora non si conosce il tipo di missile che è stato sparato.

Shinzo Abe, il primo ministro giapponese, ha confermato: “Il missile ha percorso il nostro spazio aereo. È una minaccia grave e senza precedenti”. E poi ha aggiunto: “Faremo ogni sforzo per proteggere la vita delle persone”.

Queste dichiarazioni sono state diffuse alla stampa prima che Abe entrasse nel suo ufficio per effettuare delle riunioni di emergenza proprio per questo lancio di un missile da parte della Corea del Nord.

Secondo le fonti militari della Corea del Sud, questo missile è volato per circa 2700 chilometri ad un’altezza di 550 chilometri e più precisamente è stato lanciato dalla regione del Sunan, nelle vicinanze della capitale nordcoreana Pyongyang. La forza militare giapponese non avrebbe tentato di abbattere il razzo.

La Corea del Sud, in risposta al missile che è stato lanciato da Pyongyang e che ha sorvolato il territorio giapponese prima di cadere nelle acque a est di Hokkaido, ha effettuato manovre aeree con quattro caccia F-15 che hanno sganciato otto bombe MK-84.

Il portavoce presidenziale Park Su-hyun ha dichiarato che il direttore della sicurezza nazionale Chung Eui-yong ha avuto un contatto con la controparte americana H.R.

McMaster per quanto riguarda l’ultima provocazione proveniente dalla Corea del Nord.

Nel frattempo quest’oggi l’Onu si riunirà su richiesta da parte di Usa, Giappone e Corea del Sud e l’incontro verterà soprattutto sulla “minaccia a pace e stabilità”.

I precedenti

Gli ultimi lanci effettuati dal regime di Kim Jong-un risalgono alla notte tra venerdì e sabato in Europa (mentre in Corea del Nord era già sabato mattina). In quella occasione tre missili balisitici sono stati lanciati nel giro di trenta minuti. Uno di essi è esploso subito, mentre gli altri due hanno percorso 250 km.

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