Croazia-Portogallo: sintesi e tabellino COMMENTA  

Croazia-Portogallo: sintesi e tabellino COMMENTA  

Il match degli ottavi di finale più atteso era sicuramente quello in serata con Croazia-Portogallo: sfida molto tattica e poco spettacolare, decisa ai tempi supplementari grazie al tocco sotto porta di Quaresma.


Una gara che mostrava comunque tantissimo talento in campo (soprattuto nella Nazionale del ct Cacic). Da Perisic a Cristiano Ronaldo, passando per Andrè Gomes e Modric, poi Nani e Brozovic.


Tanta pressione sul Portogallo arrivato a questo sfida addirittura senza vittorie (3 pareggi su 3 nella fase a gironi), a cospetto di una Croazia che ha dominato il proprio gruppo concedendosi anche il lusso di battere i campioni della Spagna.


Diversi errori nei primi minuti, era di Pepe al 22′ la prima azione offensiva del match con un colpo di testa troppo centrale finito alto.

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Passata la mezz’ora si svegliava anche la Croazia, progressione palla al piede di Perisic che entrava nell’area lusitana, ma col pallone colpiva solo l’esterno della rete. Erano queste le uniche occasioni degne di nota del primo tempo.

Nella ripresa sempre tatticismo estremo di Cacic e Santos, ci provava Brozovic al 54′ con una botta però imprecisa da fuori. Nel Portogallo cambio importante, con Renato Sanches in campo al posto di Gomes.

Proprio il neo entrato creava una buona occasione poco dopo, al termine di uno scambio con Joao Mario, che però si concludeva con un tiro debole.

Gara sempre più a scacchi, Ronaldo non riusciva ad accenderla per i suoi. Nel finale entravano anche Kalinic e Quaresma, ma non arrivava il guizzo: tempi supplementari a Lens.

La partita si accendeva incredibilmente solo nel secondo extra time: nel giro di 3 minuti la Croazia aveva due occasioni per vincerla con Perisic, che al 116′ angolava male dopo un bel passaggio di Brozovic, e al 118′ si accaniva contro la sfortuna (palo pieno).

Su ribaltamento di fronte, contropiede letale del Portogallo con Nani, che serviva poi sulla sinistra Renato Sanches che a sua volta spediva un rasoterra chirurgico dall’altra parte per Ronaldo che tentava la botta a rete respinta però da Subasic, pronto c’era comunque il compagno Ricardo Quaresma (l’ex trivela visto all’Inter) che a porta vuota doveva solo spingere la palla in fondo alla rete.

La reazione disperata della Croazia, poco prima il fischio finale, era nei piedi di Vida che però non centrava la palla col sinistro.

Gioia incredibile dei portoghesi, che così si regalano dei quarti di finale (non impossibile) contro la sorpresa Polonia. Disperazione croata, mai come in questi Europei potevano benissimo arrivare fino in fondo.

Croazia-Portogallo: il tabellino

Croazia-Portogallo 0-1 dts
Marcatore: 118′ Quaresma
CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Srna, Corluka (dal 15′ s.t.s. Kramaric), Vida, Strinic; Modric, Badelj; Brozovic, Rakitic (dal 5′ s.t.s. Pjaca), Perisic; Mandzukic (dal 44′ s.t. N. Kalinic). (Vargic, L. Kalinic, Jedvaj, Schildenfeld, Coric, Kovacic, Rog, Vrsaljko, Cop). CT Cacic.
PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patricio; Cedric, Pepe, José Fonte, Raphael Guerreiro; Joao Mario (dal 43′ s.t. Quaresma), Adrien Silva (dal 3′ s.t.s Danilo Pereira), William Carvalho, André Gomes (dal 5′ s.t. Renato Sanches); Nani, Cristiano Ronaldo. (Lopes, Eduardo, Eliseu, Rafa, Vierinha, Bruno Alves, Moutinho, Ricardo Carvalho, Eder). CT Fernando Santos.
ARBITRO: Velasco Carballo (Spagna)
AMMONITI: William Carvalho (PO) per gioco scorretto

 

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