Donald Trump presidente: niente muro, ma stop al TTP

Donald Trump presidente: niente muro, ma stop al TTP

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Donald Trump presidente: niente muro, ma stop al TTP

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Donald Trump ha presentato il programma dei suoi primi 100 giorni da presidente. No al muro, ridiscutere gli accordi commerciali del TTP.

Il neo eletto 45 esimo presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha rivelato alcuni dettagli del programma dei suoi primi cento giorni. L’ex candidato repubblicano, risultato vincitore alle presidenziali USA 2016, entrerà in carica il prossimo mese di gennaio e inizierà il suo primo mandato alla Casa Bianca.

Con la squadra di governo ancora in via di definizione, il tycoon ha voluto chiarire i principali aspetti del suo programma a breve termine, cercando di liberare il campo dalle polemiche che, superato il confine della campagna elettorale, stanno già proiettandosi sulle future scelte di governo.

Immigrazione, lotta ai clandestini

Il primo tema è quell’immigrazione. Nel corso della campagna elettorale, Trump ha promesso la costruzione di un muro lungo l’intero confine con il Messico e l’espulsione dagli Stati Uniti di tutti gli immigrati clandestini.

Nel suo programma dei primi cento giorni, il muro non compare. Le polemiche su questo argomento non sono mai mancate e da più parti sono stati espressi dubbi sull’efficacia stessa della barriera. Probabile che Trump abbia deciso di spostare una eventuale decisione più avanti nel tempo.

Per quello che riguarda la lotta ai clandestini, il neo presidente Usa ha invece detto che si occuperà sin da subito di condurre “indagini su tutti gli abusi che riguardano programmi di rilascio dei visti che danneggiano i lavoratori americani”. Un’azione ben diversa, a tutti gli effetti, dall’espulsione promessa in campagna elettorale.

Ridiscutere gli accordi commerciali del TTP

Poi c’è il rapporto con il presidente uscente. Barack Obama ha dovuto per due mandati confrontarsi con una situazione politica difficile. Privo di maggioranza parlamentare, ha vissuto di ordini esecutivi che il nuovo presidente Trump potrebbe decidere di revocare.

In effetti, il tycoon, in campagna elettorale, ha promesso di farlo, a cominciare dall’Obamacare.

Di questo passaggio non c’è traccia nel programma dei primi centro giorni, mentre c’è la dichiarazione di voler retrocedere dal TPP (Trans Pacific Partnership) e di ridiscutere tutti i relativi accordi commerciali.

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