Elezioni USA 2012: la lunga notte

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Elezioni USA 2012: la lunga notte

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Ci siamo, ancora poche ore con i fiato sospeso e il mondo saprà chi sarà alla guida degli Stati Uniti d’America. Barack Obama sceglie l’Iowa e Des Moines per il suo ultimo appello. Non un caso la scelta. Da lì, nel 2008, iniziò la sua avventura.

“Domani continueremo a far andare avanti il Paese, finiremo quello che abbiamo iniziato”.

Mitt Romney chiude la sua caccia al voto a New Hampshire dove continua ad attaccare il suo avversario sul fronte economico:

“Quasi tutte le misure adottate da Obama hanno fatto male all’economia. Io so come cambiare il corso del nostro Paese”.

Al fianco di Obama, l’immancabile moglie Michelle che, ringraziato Springsteen per la sua partecipazione e per il suo appoggio alla corsa alla Casa Bianca del marito, ha detto:

“orgogliosa del marito, dell’amore della sua vita… ha salvato l’economia e l’industria dell’auto. Ha approvato la storica riforma sanitaria”

Poi parla Obama, che subito dopo si è recato nella sua Chicago da dove seguirà l’esito del voto:

“Abbiamo fatto reali progressi in questi quattro anni, ma il nostro lavoro non è finito: la nostra battaglia per il cambiamento non si ferma”.

Anche Romney si è fatto accompagnare dalla moglie con la quale è salito su palco mano nella mano per sferrare l’ultimo decisivo attacco al suo avversario:

“I giorni migliori sono davanti a noi, ci stiamo avviando verso un nuovo inizio”, poi l’attacco diretto ad Obama “Quasi tutte le sue misure hanno fatto male all’economia.

Si è concentrato di più sull’Obamacare che sulla creazione di posti di lavoro. Io sono il vero cambiamento: un cambiamento di cui non parlo solo, ma che ho già fatto. Celebreremo la vittoria e sarà un nuovo inizio”.

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