F1, Prime novità e polemiche del 2014

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F1, Prime novità e polemiche del 2014

Ecclestone notizie.itNonostante manchino ancora due mesi al primo GP della nuova stagione, nelle “officine” di tutte le scuderie si lavora senza sosta pur di farsi trovare pronti all’apertura del prossimo e rinnovato Mondiale di F1.

Gennaio per alcuni è anche il mese delle presentazioni, il nuovo che avanza o l’usato che torna. L’indiziato in questione è proprio Kimi Raikkonen, che da qualche giorno è già agli ordini degli uomini Ferrari per risvegliare la sua indole di campione (dopo l’intervento subito alla schiena lo scorso novembre), provando alcuni tracciati virtuali al simulatore. Per il finlandese è la seconda esperienza al cavallino, e il ricordo del primo e unico titolo iridato, non può certo che dare ulteriori stimoli: “E’ bello tornare a lavoro. – ha dichiarato sul sito ufficiale di Maranello – Questi sono momenti importanti per prendere confidenza con la squadra e imparare i nuovi sistemi organizzativi”.

Un pilota invece che al 99% non vedremo quest’anno all’interno del paddock, sarà Davide Valsecchi.

L’italiano ha voluto licenziarsi dal ruolo di collaudatore del Team Lotus, a causa della sua mancata considerazione nella passata stagione. L’episodio della sostituzione di Raikkonen con il connazionale e più esperto Kovalainen, ha mandato su tutte le furie Valsecchi, che per il prossimo campionato ha ricevuto alcune offerte da scuderie minori di F1, senza però escludere un clamoroso ritorno in GP2, pur di gareggiare costantemente.

Se per quanto riguarda la polemica dei piloti in grado di supportare economicamente le scuderie non riesce a placarsi, figuriamoci che si andrà a scatenare, dopo le ulteriori dichiarazioni del Patron Bernie Ecclestone, dopo la sfida rilanciata a tutti i Team, sul raddoppio del punteggio nell’ultima gara della competizione. La nuova idea dell’inglese sarà infatti quella di raddoppiare i punti, non più solamente all’ultima tappa, ma negli ultimi 3 GP. Una proposta che verrà presentata prossimamente davanti alla FIA a tutti i responsabili delle maggiori scuderie, con l’obbligo imprescindibile di aumentare lo spettacolo.

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