Metalli pesanti nella pasta per i bambini nelle scuole

News

Metalli pesanti nella pasta per i bambini nelle scuole

Un’indagine condotta dalla Procura di Trani ha portato nei giorni scorsi alla denuncia di 14 imprenditori del settore dell’alimentazione. Al centro della vicenda ci sarebbero alcune vivande somministrate nelle scuole dell’infanzia, a bambini di età compresa fra due e tre anni. L’ipotesi di reato è quella di frode nell’esercizio del commercio e somministrazione di sostanze alterate. In alcune tipologie di pane, pasta e merendine, i militari del Corpo Forestale di Stato della Regione Puglia avrebbero rinvenuto la presenza di deossinivalenolo e, soprattutto, metalli pesanti, come piombo e cadmio, in misura superiore ai limiti consentiti dalla normativa.

Sarebbero finora 14 gli imprenditori denunciati, originari della Puglia e di altre zone dell’Italia Centrale e Settentrionale. Sequestrati, inoltre, circa 10 mila quintali di semola prodotta a partire da una qualità di grano non coltivato nel nostro paese. Gli uomini della Guardia Forestale avrebbero anche individuato due specifici formati di pasta non conformi, la cui presentazione e formato lasciavano presumere si trattasse di alimenti specifici per i bambini più piccoli.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche