Morto Fidel Castro, cosa cambierà nei rapporti USA-Cuba con Trump presidente?

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Morto Fidel Castro, cosa cambierà nei rapporti USA-Cuba con Trump presidente?

Morto Fidel castro, cosa cambierà nei rapporti USA-Cuba con Trump presidente?

Cosa potrebbe cambiare dopo la morte di Fidel Castro alla luce delle posizioni prese dal presidente USA Donald Trump?

Obama nel suo viaggio all’Avana a marzo 2016, avviò un disgelo diplomatico e quindi la riapertura delle rispettive ambasciate. A questo disgelo seguirono dei cambiamenti più concreti, cambiamenti percepibili nella vita quotidiana. L’Amministrazione Obama ha infatti normalizzato e liberalizzato quasi tutto ciò che era in suo potere fare. Cuba ha smesso quindi di essere una destinazione proibita per i cittadini Usa (in passato ci si poteva andare ugualmente , ma con uno scalo in Canada. Oppure serviva l’ottenere dei permessi ad hoc per esempio per scopi educativi e per scambi culturali. O altrimenti dimostrare di avere alcuni familiari sull’isola).

Dopo marzo sono stati finalmente autorizzati i voli diretti da molte città Usa. Prima invece esistevano pochi voli charter e solo riservati ad alcune categorie di viaggiatori (o di origini cubane, o con i permessi speciali). Anche le compagnie di crociere Usa hanno potuto offrire scali sull’isola.

Non a caso il turismo americano è cresciuto del 50%. È stato ripristinato il servizio postale diretto. E ci sono anche quattro hotel Usa in costruzione all’Avana. Airbnb poi è entrato nel mercato delle locazioni delle case. Di recente perfino i due prodotti cubani più simbolici dell’embargo, i sigari e il rum, sono stati finalmente liberalizzati.

Rimane tuttavia un embargo commerciale su molti prodotti ancora, che Obama non era riuscito a togliere. Embrago che era stato votato dal Congresso e quindi solo il Congresso poteva annullarlo.

All’inizio delle primarie repubblicane Donald Trump prese posizione a favore del disgelo diplomatico, approvando la scelta di Obama. Poi, Trump cambiò posizione. Infine, in autunno Trump fece la svolta più netta: “Tutte le concessioni che Obama ha offerto al regime castrista sono avvenute attraverso ordini esecutivi, il che significa che il prossimo presidente può annullarle, ed è quello che farò se il regime castrista non viene incontro alle nostre richieste”.

Anche in questo caso però lui si lasciò aperte tutte le strade.

E non entrò nei dettagli delle proprie richieste. Nel frattempo è cresciuto il business tra Stati Uniti e Cuba, nei settori turistico-immobiliari.

Intanto, dopo la morte di Fidel castro, Trump dichiara che farà di “tutto” per contribuire alla “libertà e alla prosperità” del popolo cibano. Trump in una nota parla di Castro come di “un dittatore brutale, che ha oppresso il suo popolo”. Secondo Trump “Cuba resta un paese totalitario. La mia speranza è che la giornata odierna segni un passo in avanti rispetto a orrori durati troppo a lungo e verso un futuro in cui il meraviglioso popolo cubano possa ritrovare quella libertà che così ampiamente merita”. Trump parla anche dell’eredità di Castro fatta di “plotoni d’esecuzione, ruberie, sofferenze inimmaginabili, povertà e negazione dei fondamentali diritti umani. Anche se le tragedie, i morti e il dolore causati da Castro non possono essere cancellati la nostra amministrazione farà tutto il possibile affinchè il popolo cubano possa finalmente cominciare il suo viaggio verso prosperità e libertà”.

La morte di Castro è stata commentata anche da Barack Obama: “Sarà la Storia a registrare e giudicare l’enorme impatto di questa singolare figura sulla gente e sul mondo che lo circondava”.

Intanto le autorità di Cuba hanno proclamato nove giorni di lutto nazionale.

Il Consiglio di stato ha decretato, in un breve comunicato, “nove giorni di lutto nazionale”, da questo sabato a domenica 4 dicembre.

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Chiara Cichero 1240 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.