Nicolas Sarkozy: rinvio a giudizio per l’affare Bygmalion COMMENTA  

Nicolas Sarkozy: rinvio a giudizio per l’affare Bygmalion COMMENTA  

Nicolas Sarkozy: rinvio a giudizio per l'affare Bygmalion
Nicolas Sarkozy: rinvio a giudizio per l'affare Bygmalion

Il PM chiede il rinvio a giudizio di Nicolas Sarkozy, coinvolto nell’affare Bygmalion e accusato di aver finanziato illegalmente la campagna elettorale.

Lunedì 5 settembre, il procuratore di Parigi ha chiesto il rinvio a giudizio davanti al tribunale correttivo per Nicolas Sarkozy, accusato di finanziamento illecito della campagna elettorale. È sospettato di aver superato il limite massimo legale delle spese elettorali durante la campagna presidenziale del 2012, ha dichiarato una fonte giudiziaria, confermando un rapporto su Europe 1.

L’ex capo di Stato è stato incriminato per finanziamento illecito di campagna elettorale, ma non è accusato di essere a conoscenza di un sistema di fatture false. Ascoltato dalla polizia il 4 settembre 2015, Sarkozy si è difeso e ha negato di essere coinvolto nel sistema di fatture false raccolte tra l’UMP e alcuni dei suoi fornitori.

In un atto d’accusa firmato il 30 agosto di cui Le Monde è a conoscenza, il Ministro della Giustizia sostiene che la responsabilitàè da attribuire completamente all’ex Capo di Stato, coinvolto nel finanziamento illecito della campagna, in quanto è stato dimostrato che egli ha dato consapevolmente istruzioni a favore di un aumento della spesa, trascurando le raccomandazioni contrarie dei commercialisti.”

Una “manovra politica disonesta” per il suo avvocato 

L’avvocato di Sarkozy, Thierry Herzog, ha denunciato una “manovra politica disonesta.” “A dispetto di tutte le norme di legge, il procuratore di Parigi richiede il rinvio di Nicolas Sarkozy per i reati per i quali non è stato incriminato,” ha sostenuto Mr. Herzog, che ha aperto così una lotta.

Interrogato da Franceinfo, il deputato Daniel Fasquelle, sostegno dell’ex presidente, si è definito sorpreso che questo annuncio arriva oggi, invece di parlare del processo a Jerome Cahuzac e mentre Nicolas Sarkozy scende in campo per le primarie.” Qualificando questo calendario come “strano“, l’eletto dei “Les Republicains” tuttavia, si è detto “sereno”, certo perché come in molti casi  per i quali si è creata agitazione e che riguardavano sempre su Nicolas Sarkozy, il tutto si concluderà con un “non luogo“.

Il Ministro della Giustizia, d’altronde, ha richiesto il rinvio a giudizio di altre tredici persone coinvolte, tra le quali figurano ex dirigenti dell’ UMP, responsabili della campagna presidenziale ed i dirigenti della società della comunicazione e della sua filiale di eventi Event & Co.

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L’indagine si è concentrata inizialmente su presunte false fatture per un importo di 18 milioni di euro emesse dalla società Bygmalion per coprire le spese extra della campagna del 2012. La spesa era stata ampliata nel mese di ottobre per coprire altre spese dell’ex UMP rinominato “Les Républicains”  per l’ammontare di 13,5 milioni di euro.

Spetta ora ai giudici di seguire o meno le istruzioni del Ministro della Giustizia. Ma, in ogni caso, è molto improbabile che un processo si terrà prima delle elezioni presidenziali. I magistrati incaricati della documentazione non hanno il tempo di rendere effettivo un ordine di non luogo o rinvio davanti al giudice penale. Una volta rilasciato, questo ordine può comportare un ricorso del pubblico ministero, una procedura che può durare per diversi mesi prima che la Camera di primo grado, a sua volta, renda un giudizio di non luogo a procedere, o di rinvio in tribunale.

 

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