Prima revisione auto: come funziona

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Prima revisione auto: come funziona

Revisione
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La prima revisione è uno dei dilemmi fondamentali di ogni nuovo proprietario: ecco come funziona, quando farla e tutti i dettagli utili.

la revisione è sicuramente una delle noie maggiori che sono insite al possedere un’auto: la cura e la manutenzione del proprio mezzo di trasporto è procedimento necessario ad assicurare un minimo di sicurezza sulle strade, sia per il conducente dello stesso che per pedoni e altri guidatori in giro per le città: insomma un controllo, benché sia costi che impegni si accavallino quotidianamente, appare necessario per dare delle garanzie di buona circolazione a tutti coloro che usufruiscono delle differenti vie di trasporto: ma vediamo in cosa consiste la prima revisione, come, dove e soprattutto quando farla.

Quando fare prima revisione auto

La revisione, come accennato, consiste in un check up a cui deve essere sottoposta periodicamente la macchina di ciascun proprietario: ciò vale sia per auto con targa, sia con mezzi di trasporto che non ne sono dotati e di conseguenza devono ovviare alla mancanza.

Nello specifico per fare una revisione è necessario recarsi o alla Motorizzazione Civile o in qualsiasi officina indipendente che sia stata autorizzata a compierla. Nel primo caso i tempi si allungano e la spesa ammonta sui 45 euro, nel secondo si restringono i tempi ma i costi lievitano. Quando un auto è nuova si ha sempre una sensazione di estrema insicurezza e di grande dubbio riguardanti tutte le scadenze a cui adempiere: dal bollo, all’assicurazione, fino ad arrivare al tagliando e simili; nel particolare quanto tempo deve passare dall’acquisto alla prima revisione, fondamentale per poter circolare senza rischio di sanzioni e di improvvisi malfunzionamenti? Innanzitutto i termini di una revisione vanno sostanzialmente da 1 a 4 anni e dipendono, in caso di prima volta dopo un’acquisizione, dall’immatricolazione dell’auto stessa; se l’auto comprata è nuova e di conseguenza appena immatricolata sarà necessario attendere 4 anni per la prima revisione, entro esattamente lo stesso mese in cui è stato rilasciato il libretto di circolazione, fatta eccezione per incidenti che richiedano controlli speciali voluti appositamente dalle forze dell’ordine.

Nel caso di auto priva di targa sarà necessario provvedere ad una re-immatricolazione nell’eventualità la si sia persa e non sia stata ritrovata entro 15 giorni dalla denuncia, perché considerato un parametro fondamentale per la revisione ai fini del rispetto dell’art. 100 comma 1 del NCds.

Quando scade

Nel caso si violino le tempistiche e le scadenze fissate per la revisione si rischiano sanzioni particolarmente aspre: per esempio se si circola con l’auto al di fuori dalla copertura assicurata dai tempi stabiliti dalla legge, è possibile incorrere in multe salate, che vanno dai 159 ai 639 euro: è necessario prenotare quindi il prima possibile la revisione, e dirigersi solamente nell’officina di riferimento per ovviare al problema.

Ogni quanto farla

In generale dopo la prima revisione la scadenza per i veicoli entro le 3,5 tonnellate è biennale, sempre entro il mese in cui si è effettuata la precedente. Solo in alcuni casi i tempi variano: consideriamo tra gli altri i mezzi adibiti a trasporti pubblici o taxi in generale, i quali vanno controllati annualmente.

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