Richard Gere spietato uomo d’affari in Arbitrage

Cinema

Richard Gere spietato uomo d’affari in Arbitrage

Mentre in Italia si attende ancora la data di uscita del film, negli Stati Uniti si parla già di Oscar per il suo protagonista. La pellicola in questione è Arbitrage, thriller ambientato nel mondo della finanza, condito da sesso, bugie e alta tensione; il protagonista è il sempreverde affascinante Richard Gere, 63 anni e numerose pellicole in attivo,tra le quali l’indimenticabile American Gigolo e Ufficiale e Gentiluomo.

Gere- che ha sempre rimpianto,per sua stessa ammissione di aver rifiutato il ruolo, poi andato a Michael Douglas di Gordon Gekko,spregiudicato e cinico finanziere in Wall Street (ruolo per il quale ha poi vinto l’Oscar come migliore attore), questa volta potrebbe rifarsi e la sua interpretazione del nuovo miliardario invischiato in affari sentimentali e possibili fallimenti finanziari pare avrebbe attirato l’attenzione dei membri dell’Academy, i quali hanno, talvolta gratuitamente, snobbato le pur mirabili interpretazioni dell’attore di Philadephia.

Attorno al personaggio bugiardo e avido di Robert Miller (Gere), protagonista ed insieme antagonista di se stesso in questa contemporanea ” tragedia greca”, gravitano altre figure, di certo non secondarie e magistralmente interpretate da un cast assolutamente all’altezza del grande attore: Susan Sarandon, moglie tradita non solo dalle ” scappatelle” del marito con un’altra donna,ma anche dall’amore del coniuge per il denaro( sua la frase chiave della pellicola: “Di quanti soldi abbiamo bisogno? Vuoi diventare il più ricco del cimitero?”);Laetitia Casta, amante devota di un uomo che sa non smetterà mai di avere il piede in due staffe;Tim Roth,detective insospettito da comportamenti ambigui di Miller e che non si fermerà finchè non avrà scoperto la verità.

Alla regia, il giovane Nicholas Jarecki, che ha avuto la responsabilità ed insieme l’onore di dirigere ” pietre miliari” del cinema internazionale come Richard Gere e Susan Saradon.

Arbitrage è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival nel mese di gennaio ( per poi uscire ufficialmente nelle sale americane il 14 settembre), suscitando reazioni positive.

In attesa di poter vedere Gere alle prese con l’alto mondo della finanza, possiamo auspicare che l’attore possa, superata la soglia dei sessant’anni, ottenere un riconoscimento, data la sua brillante carriera, più che meritato.

fonte: Gente (settimanale di attualità)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche