Schumacher: 25enne ricatta la famiglia, incastrato da un'e-mail e condannato
Schumacher: 25enne ricatta la famiglia, incastrato da un’e-mail e condannato
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Schumacher: 25enne ricatta la famiglia, incastrato da un’e-mail e condannato

Un 25enne residente in Germania ha cercato di ricattare la famiglia di Michael Schumacher con minacce ai figli dell'ex campione di Formula 1 se la moglie, Corinna, non avesse versato 900mila euro

Non finiscono le sventure per la famiglia di Michael Schumacher. Dopo il grave incidente del 2013 che ha colpito il campione di Formula 1 costringendolo ad un lungo iter di riabilitazione che sta tuttora continuando nella speranza che Schumacher torni finalmente a camminare, la famiglia è incappata in un’altra tragica vicenda.

Un 25enne residente in Germania ha infatti tentato di ricattare la famiglia Schumacher con minacce di morte rivolte ai figli dell’ex campione. “Se i soldi non ci arrivano entro il 31 marzo 2016 i suoi figli saranno in qualche modo sfortunati. Molti incidenti succedono in Formula 4”: questo il messaggio della email inviata al ranch svizzero degli Schumacher. I riferimenti alla Formula 4 sono giustificati dal fatto che il figlio 18enne di Schumacher, Mick, dal 2015 corre in Formula 4.

La moglie di Schumacher Corinna è stata intimata di versare 900 mila euro: pena la morte dei figli. L’autore della grave estorsione è stato identificato grazie al numero del suo conto corrente personale che aveva specificato nella email di minacce ed è stato condannato a un anno e mezzo di prigione con la condizionale.

Un 25enne residente in Germania ha cercato di ricattare la famiglia di Michael Schumacher con minacce ai figli dell’ex campione di Formula 1 se la moglie, Corinna, non avesse versato 900mila euro: l’uomo, tuttavia, e’ stato subito individuato dalla perche’ in una mail ha fornito il numero del suo conto corrente personale per il pagamento.

La tentata estorsione, scrive il Mail online, e’ avvenuta l’anno scorso e ieri l’uomo – Huseyin B. – e’ stato condannato a un anno e mezzo di prigione con la condizionale, 50 ore di lavoro socialmente utile, il pagamento di una multa da 4.500 euro, oltre all’obbligo di seguire una terapia psichiatrica. Nella mail, inviata al ranch svizzero degli Schumacher, l’uomo aveva chiesto una ‘piccola donazione’ – i 900mila euro – ed aveva minacciato: “Se i soldi non ci arrivano entro il 31 marzo 2016 i suoi figli saranno in qualche modo sfortunati. Molti incidenti succedono in Formula 4”. Il riferimento era al figlio 18enne di Schumacher, Mick, che dal 2015 corre in Formula 4.

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