USA 2016, vittoria di Donald Trump: sarò il presidente di tutti gli americani

Esteri

USA 2016, vittoria di Donald Trump: sarò il presidente di tutti gli americani

ansa - Donald Trump

Il repubblicano Donald Trump è stato eletto presidente degli Stati Uniti d’America. Sconfitta clamorosa per Hillary Clinton.

Una vittoria storica, come è stata già definita da più parti, quella che ha portato alla Casa Bianca il candidato repubblicano Donald Trump. Il tycoon è riuscito a conquistare swing states come Florida e North Carolina, ha vinto in Ohio (lo stato che, per tradizione, vota per il presidente) ed è addirittura riuscito a battere i democratici in Pennsylvania, aggiudicandosi i 20 grandi elettori che questa mattina lo hanno portato da 255 a 275, ovvero a +5 dalla soglia di maggioranza di 270.

Per Hillary Clinton e il partito democratico è stata una sconfitta inattesa. La candidata non ha rilasciato alcuna dichiarazione, lasciando il palco al fedele John Podesta, presidente del suo staff elettorale. Alla fine di una campagna considerata dura e brutta, povera di contenuti e quasi per intero governata dagli scandali, a trionfare è stato Donald Trump.

Gli scandali della campagna elettorale USA 2016

Il tycoon è stato colpito a ripetizione da gran parte della stampa americana, Washington Post e New York Times in testa.

E’ stato accusato di avere fatto affari a Cuba durante l’embargo, di avere affittato uffici a una banca iraniana considerata connivente con organizzazioni terroristiche. Su di lui sono piovute le accuse di sessismo e di vere e proprie molestie ai danni di diverse donne.

Per contro, Hillary Clinton è stata perseguitata dall’email gate fino a pochi giorni fa, quando il direttore dell’Fbi James Corney ha annunciato di avere vagliato (in circa una settimana) gli ultimi 650 mila documenti e di non avere trovato nulla che potesse implicare dei capi di imputazione a carico dell’ex segretario di stato.

Le prime parole da presidente di Donald Trump

Nel suo primo discorso post elettorale, all’Hilton, Donald Trump ha dichiarato di voler essere “il presidente di tutti gli americani”. Il 45 esimo presidente degli Stati Uniti si è detto intenzionato a cercare “alleanze, non conflitti, nel mondo”, con la premessa che “andranno d’accordo con tutti coloro che vorranno andare d’accordo con noi”.

Il tycoon ha detto anche di avere ricevuto una telefonata di congratulazioni da parte di Hillary Clinton e di lei ha aggiunto che “ha lavorato sodo e per molto tempo”, perciò “bisogna esserle grati”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche