×

Acciaieria Azovstal di Mariupol, cos’è e cosa sta succedendo

Cos'è l'acciaieria Azovstal di Mariupol, quanti soldati vi sono rifugiati all'interno e cosa potrebbe succedere nelle prossime ore.

Acciaieria

Mentre l’esercito russo guadagna terreno a Mariupol, città sul Mar d’Azov da oltre un mese sotto assedio, il perimetro della resistenza ucraina diventa sempre più stretto e ridotto all’acciaieria Azovstal, uno dei più grandi stabilimenti metallurgici d’Europa dove i combattenti del battaglione Azov, si sono asserragliati: vediamo cos’è e perché potrebbe portare ad un’escalation del conflitto.

Acciaieria Azovstal: cos’è

Si tratta di un’area affacciata sul mare ampia oltre 11 chilometri quadrati, disseminata di edifici, altoforni, binari e, soprattutto, comprendente una fitta rete di cunicoli sotterranei costruita in epoca sovietica per resistere a un attacco nucleare. Fondate nel 1930, le acciaierie sono ora nelle mani del colosso Metinvest Group di proprietà di Rinat Akhmetov, uno degli uomini più ricchi dell’Ucraina e patron dello Shakhtar Donetsk che si è impegnato a ricostruire Mariupol.

Nello stabilimento, oltre ai superstiti del battaglione Azov che si troverebbero nascosti in una specie di labirinto senza via d’uscita, si sarebbero rifugiati anche centinaia di civili (fatto però smentito dai separatisti della Milizia popolare del Donetsk). L’impianto siderurgico più grande dell’Ucraina è circondato dalle truppe russe (che minacciano di intervenire e attaccarlo) e si affaccia sul mare. La missione dei militari lì presenti, circa 3 mila, è quello di difenderlo con quel che è rimasto di munizioni, cibo e acqua.

Acciaieria Azovstal, russi e ceceni: “La prenderemo”

Il ministero della Difesa russo ha intimato ai soldati ucraini asserragliati nell’acciaieria di arrendersi e deporre le armi: “Basta a questa resistenza insensata“. Anche il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha annunciato la conquista dell’acciaieria in breve tempo: “Oggi, con l’aiuto dell’Onnipotente, prenderemo completamente l’Azovstal“.

Contents.media
Ultima ora