> > Ha sedato e stuprato 14 donne, poi avrebbe registrato tutto: indagato 68enne

Ha sedato e stuprato 14 donne, poi avrebbe registrato tutto: indagato 68enne

Ha sedato e stuprato 14 donne, poi avrebbe registrato tutto: indagato 68enne

La Germania è sconvolta da un’inchiesta: un uomo di 68 anni è accusato di aver sedato, stuprato e ripreso le violenze su diverse donne.

Un’inchiesta choc scuote la Germania: un uomo di 68 anni è accusato di aver sedato, stuprato e filmato le aggressioni contro diverse donne conosciute tramite app di incontri. Le presunte violenze sarebbero state scoperte dalla polizia dopo il ritrovamento di materiale video nell’abitazione del sospettato.

Germania, 68enne accusato di aver drogato e violentato 14 donne conosciute online

Come riportato dall’Agi, la Procura di Berlino pare abbia incriminato un uomo di 68 anni, residente nella capitale tedesca, accusato di aver sedato e violentato 14 donne incontrate attraverso piattaforme di incontri online. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe utilizzato sonniferi combinati con alcol per rendere incapaci di reagire le vittime e avrebbe poi registrato le aggressioni sessuali con il proprio telefono.

Le donne coinvolte, secondo gli investigatori, non avrebbero alcun ricordo delle presunte violenze subite: gli abusi sarebbero emersi soltanto dopo una perquisizione nell’abitazione del sospettato, durante la quale la polizia avrebbe sequestrato chiavette Usb contenenti “numerosi video di reati sessuali”.

Il 68enne è ora in custodia cautelare e sarebbe accusato di 22 episodi di stupro aggravato e di lesioni personali gravi ai danni delle presunte vittime.

L’indagine partita dalla Bassa Sassonia: 58 donne sotto esame e nuovi accertamenti in corso

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti tedeschi, sarebbero 58 in totale le donne individuate in relazione ai presunti reati attribuiti al 68enne. Al momento, tuttavia, le contestazioni riguardano 22 casi di violenza sessuale riferiti a 14 vittime. Altre dieci possibili persone offese non sono ancora state identificate, mentre le autorità continuano ad analizzare il materiale raccolto e a verificare eventuali ulteriori episodi.

L’inchiesta è nata nel 2025 dopo una segnalazione della polizia di Verden an der Aller, nella Bassa Sassonia, impegnata nelle indagini su un altro uomo sospettato di crimini simili e poi deceduto. Esaminando le comunicazioni online del defunto, gli investigatori avrebbero trovato contatti con il 68enne di Berlino, facendo scattare un nuovo procedimento penale nei suoi confronti nel marzo dello scorso anno. Durante una prima irruzione nell’appartamento dell’indagato, avvenuta nel marzo 2025, la polizia avrebbe trovato i filmati ritenuti collegati agli abusi.

Gli investigatori hanno inoltre chiarito che alcuni episodi sospetti, risalenti al periodo compreso tra il 2010 e il 2014, sono stati archiviati perché ormai prescritti. Le verifiche su eventuali altre vittime, però, proseguono.

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