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Donna violentata in un parco pubblico a Pescara, arrestato violentatore

Donna violentata in un parco pubblico a Pescara, arrestato violentatore

L'episodio si sarebbe verificato venerdì scorso in un parco nel centro cittadino dietro alla Prefettura.

La violenza sessuale è uno degli atti più commessi in Italia e nel resto del mondo e ogni governo mette in campo strategie per combatterla e per tutelare la posizione delle donne in quanto vittime che devono denunciare quando subiscono abusi così da rintracciare e arrestare chi commente un simile gesto.

Dal 1522 alla denuncia, come ci si difende

Le strategie per difendersi sono diverse, si va dal 1522, il numero che mette in contatto le donne che hanno subito violenza con personale appositamente formato al fine di confidarsi e testimoniare la violenza cercando un sostegno psicologico.

Altro modo è la denuncia ai Carabinieri o alla Polizia che tramite i dati forniti dalla vittima possono iniziare ad indagare e attuare le strategie necessarie per tenere lontano dalla vittima il violentatore, nel caso in cui siano stati certificati episodi di violenza.

Pescara, violenta donna in un parco, 20enne arrestato

Una donna senza fissa dimora di origine rumena ha subito una violenza sessuale nel parco pubblico del centro di Pescara, situato dietro la prefettura.

Il fatto si sarebbe verificato mercoledì scorso di pomeriggio, il molestatore è un cittadino senegalese di 20 anni, anch’egli senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine.

A dare l’allarme due dipendenti della Prefettura che dall’ufficio hanno assistito alla scena ed hanno chiamato le forze dell’ordine, il giovane ha opposto resistenza, costringendo a chiamare l’intervento del reparto prevenzione crimine.

La notizia è stata fornita dal quotidano locale “Il centro” e successivamente riporta da Ansa.it. A carico dell’uomo diversi elementi indiziari, come i graffi sul suo volto, simbolo di difesa della donna, la testimonianza delle due dipendenti della Prefettura, una ciabatta ritrovata nelle vicinanze e segni di trascinamento della vittima nel luogo dove è stata commessa la violenza.

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