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Accuse di razzismo a Buckingham Palace: si dimette la madrina di William

Elisabetta II e Lady Susan Hussey

Accuse di razzismo a Buckingham Palace: Lady Susan Hussey, madrina di William, è stata costretta a dimettersi.

Lady Susan Hussey, madrina di William, è stata costretta a presentare le sue dimissioni in seguito ad alcune accuse di razzismo.

La dama di compagnia di Elisabetta II avrebbe infatti chiesto con insistenza a un’ospite britannica di colore a Buckingham Palace quali fossero le sue reali origini. William è apparso molto sdegnato della situazione affermando che quanto accaduto sia inaccettabile. Questo presunto episodio di razzismo avrebbe ha oscurato la visita del principe del Galles e di sua moglie Kate Middleton negli USA per l’assegnazione dei premi Earshot per l’ambiente. 

Accuse di razzismo a Buckingham Palace: l’episodio avvenuto durante un ricevimento

Come informa Io Donna, il presunto episodio di razzismo sarebbe avvenuto lo scorso 29 novembre nel corso di un ricevimento organizzato dalla regina consorte Camilla. L’evento aveva come principale obiettivo la lotta contro gli abusi domestici. Tutti grandi nomi i 300 invitati al ricevimento, tra cui Mary di Danimarca e Rania di Giordania. 

Chi è la presunta vittima 

La presunta vittima risponde al nome di Ngozi Fulani. Nel corso di una conversazione con Lady Hussey, quest’ultima le avrebbe chiesto insistentemente quali fossero le “sue vere origini”.

Nonostante Fulani avesse ribadito di essere nata a Londra, nel quartiere multietnico di Hackney, Hussey avrebbe rincarato la dose chiedendole: “Sì, ma da quale paese africano?”. Dagli Usa, il principe William ha commentato la vicenda tramite un portavoce: “Il razzismo non può esistere nella nostra società, i commenti fatti sono inaccettabili ed è giusto che l’individuo in questione si sia dimesso”.