Giulia Stabile, vincitrice di Amici e successiva conduttrice di Tu sì que vales, ha deciso qualche mese fa di lasciare l’Italia per trasferirsi a Londra, dove si sta dedicando con impegno allo studio e alla pratica della danza. Dopo aver lavorato con la cantante spagnola Rosalía durante un tour europeo, la giovane ha scelto la capitale britannica come nuova base per crescere professionalmente e, apparentemente, anche personalmente.
Nel corso di una puntata recente di Verissimo, la ballerina ha accennato a una nuova frequentazione sentimentale, parlando in termini generali di “amore” senza rivelare ulteriori dettagli. Poco dopo, una foto pubblicata nelle storie Instagram del suo compagno ha messo in luce la natura della relazione, suscitando l’interesse dei fan e dei media.
Il primo incontro a Londra: come è nata la storia
Giulia e Kalifa si sono incrociati per la prima volta nel 2025, all’interno di un workshop di danza organizzato dal collettivo Kadence UK. Entrambi erano presenti come insegnanti e coreografi, e la loro passione condivisa per i generi hip-hop, urban e contemporaneo ha subito creato una connessione.
Dopo quel primo contatto, hanno continuato a collaborare su diversi progetti, preferendo però mantenere la loro relazione lontana dai riflettori per diversi mesi.
Il party del Pallone d’Oro 2026
Il momento decisivo è avvenuto durante la serata di gala per il Pallone d’Oro 2026, svoltasi a Londra. Entrambi erano presenti al party organizzato per celebrare l’evento sportivo, e Kalifa ha condiviso una foto su Instagram dove, al suo fianco, era visibile Giulia. L’immagine, scattata in un’atmosfera elegante ma informale, ha confermato la loro unione agli occhi del pubblico, segnando il punto di rottura con la precedente riservatezza che Giulia aveva mantenuto sulla sua vita privata.
Kalifa Burton: biografia e carriera artistica
Nato il 24 luglio 2001, Kalifa Burton è un performer britannico che si è affermato nella danza hip-hop, urban e contemporanea. Dopo gli studi iniziali, ha iniziato a lavorare a Londra sia come ballerino sia come attore, ampliando il proprio repertorio con ruoli in film e musical. Tra le sue prime esperienze cinematografiche spicca il ruolo di Tydon Woods nel film horror Spell (2020), seguito da una partecipazione al cast del musical Everybody’s Talking About Jamie, distribuito su Amazon Prime Video nel 2021.
Esperienze in teatro musicale
Oltre al cinema, Burton ha recitato in produzioni teatrali come Bugsy Malone e Greatest Days, quest’ultimo basato sulle canzoni dei Take That. Nel contesto di Greatest Days, ha interpretato uno dei membri della boyband immaginaria al centro della trama, portando lo spettacolo in tournée nel Regno Unito e in Irlanda. Parallelamente, il suo impegno principale resta la danza, attività svolta quotidianamente all’interno di Kadence UK, collettivo fondato dal fratello Koby, dove Kalifa ricopre i ruoli di coreografo, insegnante e ballerino.
Giulia Stabile: dal palcoscenico italiano alla scena londinese
Giulia Stabile, 24 anni, ha concluso la sua storia con il cantante Sangiovanni nell’estate del 2023, dopo circa tre anni di fidanzamento. La separazione ha rappresentato per lei un’occasione per riconsiderare le proprie priorità, spingendola a fare un salto di qualità nella propria carriera di danza. Dopo aver lasciato gli impegni televisivi italiani, ha accettato l’invito a entrare a far parte del collettivo Kadence UK, dove ha trovato un ambiente creativo e accogliente che le ha permesso di esprimere liberamente il proprio talento.
Prospettive future e assenza dalla TV italiana
Attualmente, Giulia non prevede un ritorno imminente ai programmi di Maria De Filippi, concentrandosi invece sulla crescita artistica a Londra. Il suo percorso è stato arricchito dall’esperienza del tour con Rosalía, che le ha aperto gli occhi sul panorama internazionale della danza. Con Kalifa al suo fianco, le due giovani star stanno costruendo un futuro condiviso sia sul piano personale sia professionale, partecipando a workshop, performance e, come dimostrato, eventi di alto profilo come il Pallone d’Oro.
