Venerdì 2 ottobre 2026 si è verificato un tragico episodio a Fontecchio nel territorio dell’Aquila. Un’anziana di 81 anni, residente in una casa di riposo locale, è scomparsa per poi essere ritrovata morta in fondo a una scarpata di circa dieci metri.
Fatti sul decesso
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Compagnia di Sulmona dell’Arma dei Carabinieri, la signora ha lasciato l’edificio autonomamente, senza che il personale di turno sia riuscito a bloccarne l’uscita.
L’allarme è scattato quando gli operatori hanno notato la sua assenza e hanno immediatamente avviato le ricerche nei dintorni.
Ricerca e ritrovamento
Gli agenti hanno perlustrato un tratto di circa un centinaio di metri prima di individuare il corpo in fondo al dirupo. Il terreno accidentato ha provocato una caduta di circa dieci metri risultato fatale per l’anziana.
Sul luogo sono intervenuti i soccorritori della Croce Verde di Pratola Peligna e il personale del 118 di Navelli. Nonostante la tempestiva presenza dell’elisoccorso i sanitari hanno potuto solo constatare il decesso.
Indagini e conseguenze legali
La Procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un fascicolo di indagine con ipotesi di omicidio colposo a carico di ignoti, in attesa di chiarire le circostanze che hanno permesso la fuga dalla struttura.
La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove verrà effettuata l’autopsia per accertare le cause esatte del decesso.
Procedura giudiziaria
Gli inquirenti si concentreranno sulle misure di sicurezza adottate dalla casa di riposo, valutando se fossero sufficienti a prevenire un’uscita non autorizzata. Verrà inoltre analizzato il lasso di tempo intercorrente tra la scomparsa dell’anziana e l’attivazione dell’allarme, per verificare eventuali carenze operative.
Nel frattempo, le autorità locali hanno avviato un dialogo con i gestori della struttura per migliorare la sorveglianza degli ospiti più vulnerabili, al fine di evitare il ripetersi di episodi simili. La comunità di Fontecchio osserva con apprensione gli sviluppi dell’inchiesta, mentre la famiglia della vittima attende risposte definitive.
