Adrian, residente a Cologno Monzese, ha notato alcune chiazze di carburante sul marciapiede e, seguendone la scia, è arrivato fino alla propria auto. È lì che ha fatto la scoperta: il serbatoio della sua vettura era stato completamente svuotato. Oltre alla benzina, i ladri avrebbero provocato anche danni al mezzo, compreso il furgoncino, con un conto che deve ancora essere quantificato.
“Avevo fatto il pieno la mattina e ora sono rimasto a secco“, ha raccontato l’uomo in un post pubblicato online.
Furti a Cologno Monzese, la benzina sparisce dai serbatoi: fenomeno in crescita
Il caso di Cologno Monzese si inserisce in un fenomeno che, secondo le segnalazioni riportate online, starebbe interessando diverse zone d’Italia.
Con il prezzo dei carburanti particolarmente elevato, il furto della benzina è tornato a rappresentare un problema per alcuni automobilisti. “Ci vorrebbero più controlli in questo momento storico“, è uno dei commenti comparsi sotto la testimonianza di Adrian. Altri utenti hanno sottolineato come si tratti di episodi che sembrano appartenere a un’altra epoca, ma che sono tornati a verificarsi.
I ladri, ribattezzati in maniera informale “vampiri di benzina“, prendono generalmente di mira parcheggi poco frequentati, aree prive di sorveglianza e strade isolate. L’obiettivo è prelevare il carburante dal serbatoio per poi utilizzarlo o, in alcuni casi, rivenderlo.
I danni alle automobili
Il metodo utilizzato varia anche in base al modello dell’auto. Sui veicoli più vecchi può essere sufficiente forzare il tappo del serbatoio e utilizzare un tubo collegato a una tanica per aspirare il carburante. Le automobili più moderne sono generalmente dotate di sistemi che rendono l’operazione più complicata, ma questo non impedirebbe ai ladri di tentare comunque il furto. Proprio in questi casi, infatti, il danno provocato al veicolo può essere anche più grave rispetto al valore della benzina sottratta. Per raggiungere il carburante, i responsabili possono danneggiare i tubi dell’impianto o arrivare a bucare il serbatoio.
Per l’automobilista, quindi, la perdita non riguarda soltanto il carburante. Al costo del pieno sottratto possono aggiungersi le spese necessarie per riparare il mezzo e ripristinare l’impianto danneggiato durante il furto. Nel caso di Adrian, saranno ora da quantificare con precisione i danni provocati alla sua auto e al furgoncino.
