Arrestati gli aggressori di Daisy Osakue
Arrestati gli aggressori di Daisy Osakue
Cronaca

Arrestati gli aggressori di Daisy Osakue

arrestati aggressori Osakue
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I carabinieri hanno arrestato i tre responsabili dell'aggressione a Daisy Osakue. Salvini nega il razzismo e accusa il PD

Gli agenti di Torino sono riusciti ad identificare e ad arrestare i ragazzi responsabili di avere aggredito l’atleta Daisy Osakue. La sportiva, di origini nigeriane ma nata e cresciuta in Italia, era stata colpita qualche giorno fa da un uovo al volto mentre si trovava a Moncalieri, in Piemonte. La notizia era girata molto sui giornali e nel web nei giorni precedenti ed aveva anche scatenato un forte dibattito pubblico e politico.

L’identità degli aggressori

I carabinieri hanno rivelato che i responsabili dell’aggressione sono tre ragazzi italiani della zona, di Vinovo, La Loggia e Moncalieri rispettivamente. Nel momento dell’aggressione erano alla guida di una Fiat Doblò, a quanto sembrerebbe intestata al padre di uno dei tre. A facilitare l’identificazione è stato l’utilizzo del servizio di osservazione CCTV presente a Corso Roma, dove si è verificato l’incidente. I tre ragazzi sono già stati sentiti dai carabinieri e il più giovane, figlio del proprietario della vettura, ha ammesso che il lancio di uova alla sportiva non era stato un fatto isolato e che infatti i tre amici erano già stati autori di altri sette atti di teppismo di questo tipo.

Al momento dell’identificazione, l’auto riportava ancora segni di striature riconducibili a residui d’uova sul lato destro.

Il proprietario, anche lui sentito in caserma, ha ammesso che l’auto veniva spesso utilizzata dal figlio, soprattutto per le uscite serali. Il figlio ha confermato, prima di dichiarare che il gesto era stato fatto “per pura goliardia”.

Il caso politico

Già negli scorsi giorni l’aggressione alla Osakue aveva suscitato reazioni non indifferenti da parte del mondo politico. In tanti avevano avanzato l’ipotesi dello sfondo razzista del gesto, possibilità non ancora confermata dai fatti, dal momento che mancano ancora i dettagli dei precedenti gesti vandalici dei ragazzi. Altri invece, in particolare i rappresentanti della coalizione di governo, avevano sminuito il caso e avevano parlato di “forzatura mediatica”. In alcuni casi era stato anche dichiarato come in Italia non esistesse un’emergenza razzismo e di come tutto fosse presumibilmente ingigantito dalle forze politiche dell’opposizione. Sul caso è intervenuto nuovamente il ministro Salvini. Oltre a ricordare ai suoi sostenitori come il fatto non potesse essere ricondotto a motivazioni razziste ma solo puramente casuali, il ministro leghista si è spinto oltre, annunciando che uno dei ragazzi autori della “bravata” sia il figlio di un consigliere comunale del PD, chiosando poi come il dettaglio sia stato “taciuto” volutamente da Tg e agenzie di stampa.

Daisy Osakue è una delle promesse dell’atletica italiana e in questi giorni si sarebbe dovuta recare a Berlino per gli Europei di atletica.

La sua partecipazione tuttavia è ancora in forse per via delle lesioni riportate all’occhio, complicazioni causate da un frammento di guscio d’uovo. Il caso aveva fatto molto parlare anche perché emerso in un contesto in cui aggressioni e finanche sparatorie nei confronti di stranieri o individui di colore si sono moltiplicate, mentre alcuni esponenti politici e della società civile hanno attribuito la responsabilità di questi gesti ai discorsi d’odio fomentati da rappresentanti del governo come Salvini.

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