> > Attacco aereo russo colpisce ospedale di Kharkiv, 62 persone ferite

Attacco aereo russo colpisce ospedale di Kharkiv, 62 persone ferite

Attacco aereo russo colpisce ospedale di Kharkiv, 62 persone ferite

Un attacco aereo russo ha ferito 62 persone e costretto 200 pazienti a lasciare il pronto soccorso di Kharkiv.

Durante le ore tarde di una notte senza luna, le forze armate russe hanno scagliato un bombardamento su un complesso sanitario situato nella zona di Kharkiv. L’impatto è avvenuto nella zona conosciuta come Nemyshlianskyi, un quartiere che ospita diversi edifici interconnessi dedicati a cure mediche e assistenza urgente.

Le conseguenze immediate sono state devastanti: 62 persone sono rimaste ferite, mentre un numero approssimativo di 200 pazienti è stato costretto a lasciare l’edificio per mettersi al riparo.

Le autorità locali hanno attivato i protocolli di emergenza, mobilitando ambulanze e personale di soccorso per assistere i feriti e garantire l’evacuazione in sicurezza.

Dettagli sull’attacco al complesso sanitario

Secondo le dichiarazioni del sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, l’ordigno ha colpito la zona di collegamento fra più strutture ospedaliere, danneggiando i corridoi principali che permettono il transito di pazienti e personale medico.

Il design interconnesso di questi edifici ha amplificato l’effetto dell’esplosione, rendendo più difficile contenere i danni e facilitando la diffusione di schegge e detriti.

Impatto sull’area di Nemyshlianskyi

L’attacco ha provocato il crollo parziale di alcune sezioni in cui si trovano unità di terapia intensiva e reparti di emergenza. I feriti, comprendenti sia pazienti che operatori sanitari, hanno riportato lesioni varie, dalle contusioni leggere a ferite più gravi che hanno richiesto interventi chirurgici urgenti.

Le squadre di soccorso hanno lavorato senza sosta, stabilendo postazioni temporanee per la prima assistenza e trasferendo i casi più critici verso strutture meno colpite nella città.

Reazione delle autorità e operazioni di evacuazione

Le autorità comunali, in stretta collaborazione con le forze di emergenza, hanno ordinato l’evacuazione di circa 200 pazienti dal sito colpito. Sono stati attivati piani di emergenza predefiniti, che prevedono la trasferta verso ospedali alleati situati nelle zone perimetrali di Kharkiv. La risposta coordinata ha permesso di ridurre al minimo il numero di vittime mortali, ma ha evidenziato la fragilità delle infrastrutture sanitarie in tempo di guerra.

Il sindaco Terekhov ha sottolineato la necessità di rafforzare la protezione delle strutture mediche, ricordando che il diritto internazionale vieta attacchi contro gli ospedali. Nel frattempo, i soccorritori continuano a monitorare lo stato di salute dei feriti, mentre le autorità locali valutano i danni strutturali per pianificare eventuali lavori di ricostruzione.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app