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Benzina, bonus da 200 euro per i dipendenti: come richiederlo e a chi spetta

A chi spetta il Bonus benzina

Caratteristiche, tipologie di lavoratori e di contratto, benzina, arriva il bonus da 200 euro per i dipendenti: come richiederlo e a chi spetta

Benzina, bonus da 200 euro per i dipendenti: come richiederlo e a chi spetta è tema di nuovi “aggiustamenti” dopo il Consiglio dei Ministri del 12 gennaio.

Sul tema è stato varato un Decreto Trasparenza, il provvedimento approvato con un cdm tenutosi solo tre giorni fa. Scopo è quello di contrastare il caro carburante con misure come il buono benzina da 200 euro, e dall’altro fare un’operazione di “trasparenza” sui prezzi

Benzina, bonus da 200 euro per i dipendenti

In buona sostanza il bonus benzina 2023 è speculare al buono carburante previsto dal dl 21/2022, introdotto a marzo dell’anno scorso.

La mission è aiutare i lavoratori, soprattutto i pendolari, con un incentivo fornito direttamente dalle aziende private. Ma in cosa consiste? Si tratta dello sconto fino a un massimo di 200 euro “che i datori di lavoro possono decidere di offrire ai propri dipendenti”. Quell somma non concorre alla formazione del reddito e non genera tassazione ed è deducibile ai fini Irpef e Ires

Le categorie di lavoratori beneficiari

Ma a chi spetta? In linea teorica a tutti i lavoratori dipendenti tranne quelli pubblici.

Non ci sono altri requisiti o scriminanti economiche: vale solo la condizione di partenza di essere lavoratori dipendenti di un’azienda privata. Non contano ruoli o mansioni, né il tipo di contratto: che sia indeterminato, determinato, part-time, smart working, a progetto, e anche a stagisti e apprendisti il Bonus è erogabile.