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Il libro di Giuseppe Conte riapre le tensioni: botta e risposta con Luigi Di Maio

Di Maio Conte

Il libro di Conte riporta alla luce vecchi retroscena e accende lo scontro con Di Maio, tra accuse reciproche e nuove frizioni sul centrosinistra.

Il confronto politico tra Giuseppe Conte e Luigi Di Maio si riaccende attorno al nuovo libro dell’ex premier, che contiene retroscena su passaggi chiave della politica italiana recente. Le anticipazioni del volume, in uscita domani, hanno infatti generato una dura replica pubblica, trasformando la presentazione dell’opera in un nuovo scontro interno ed esterno al Movimento 5 Stelle.

Lo scontro sul libro di Giuseppe Conte e gli aneddoti su Palazzo Chigi e Quirinale

Il nuovo libro di Giuseppe Conte, intitolato “Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia”, ha innescato una polemica politica che coinvolge direttamente anche Luigi Di Maio. Come riportato dall’Adnkronos, le anticipazioni del volume hanno riaperto il dibattito su alcune dinamiche interne al Movimento 5 Stelle e su passaggi chiave della recente storia istituzionale italiana, in particolare la rielezione di Sergio Mattarella al Quirinale.

Tra i retroscena riportati, Conte racconta un incontro tra esponenti politici per sbloccare lo stallo sull’elezione presidenziale. Nell’estratto si legge: “Il 28 gennaio… concordammo un incontro a tre: Enrico Letta, Matteo Salvini e il sottoscritto”. In quella fase, viene citata anche la proposta di Elisabetta Belloni come figura condivisa, poi però osteggiata da diversi attori politici.

Nel testo compaiono anche riferimenti a tensioni con Mario Draghi, Beppe Grillo e altri esponenti come Matteo Renzi e Lorenzo Guerini, descritti come protagonisti di una successiva opposizione all’accordo.

Durante la presentazione del libro al Tempio di Adriano a Roma, Conte ha replicato alle critiche affermando: Mi ha molto stupito che con tutto quello che sta succedendo in Medio Oriente Di Maio abbia avuto il tempo di leggere la rassegna stampa di oggi. Però deve leggere tutto il libro per avere un’impressione più completa.

La replica social di Luigi Di Maio e le polemiche sul “campo largo”

Le anticipazioni hanno provocato una reazione immediata di Luigi Di Maio, oggi rappresentante speciale dell’Unione europea per il Golfo Persico, che ha affidato la sua risposta a una serie di storie su Instagram. Secondo la sua lettura, alcune ricostruzioni contenute nel libro rappresenterebbero un quadro distorto dei fatti, soprattutto per quanto riguarda il suo ruolo nella rielezione di Mattarella e i rapporti con Mario Draghi.

Di Maio ha sottolineato: una pessima caduta di stile, visto che uno dei protagonisti… non può più essere coinvolto in un contradditorio, riferendosi al sociologo Domenico De Masi. Ha inoltre rivendicato con orgoglio la propria partecipazione ai passaggi istituzionali citati da Conte, definendo “profondamente orgogliose” le relazioni con Mattarella e Draghi. In un ulteriore passaggio ha accusato l’ex premier di incoerenza politica, evidenziando come diversi dei cosiddetti “congiurati” citati nel libro siano oggi alleati del cosiddetto “campo largo”, insieme a Partito Democratico e altre forze come quelle guidate da Elly Schlein, Vincenzo De Luca e Clemente Mastella. Di Maio ha anche contestato l’impostazione narrativa del libro, affermando che Conte si descrive come vittima mentre, nella pratica politica, coopera con gli stessi soggetti criticati. La sua conclusione è netta: la differenza è che nel suo libro si racconta come vittima di queste persone. Nella realtà ci governa insieme.

Nel corso della presentazione, Conte ha poi ampliato il ragionamento sul centrosinistra, spiegando che Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra rappresentano già una base comune di partenza per future alleanze programmatiche, pur senza automatismi sul ruolo di guida del governo. Ha inoltre ribadito di non considerarsi in conflitto personale con Beppe Grillo, pur confermando di essere pronto a difendersi nella disputa legale sul simbolo del Movimento.