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Brasilia, Esonero ai vertici delle forze di sicurezza

Bolsonaristi

Brasile, Il segretario esecutivo del ministero della Giustizia firma un atto amministrativo per l'esonero dei vertici di tutte le forze di sicurezza

Arriva la reazione al tentato golpe dei fanatici di Bolsonaro: vertici esonerati e accusati di comportamento omissivo.

A Brasilia, il segretario esecutivo del ministero della Giustizia Ricardo Cappelli ha firmato un atto amministrativo per il congedo di molteplici personalità delle forze di sicurezza, ritenenute negligenti nei confronti dei fatti riguardanti l’assalto ai palazzi del potere.

La lista nera di Ricardo Cappelli

Tra i congedati accusati di essere dalla parte dei bolsonaristi, il maggiore Gustavo Cunha (comandante della Truppa d’assalto), il colonnello Eduardo Naime (capo del dipartimento delle operazioni), il segretario esecutivo e commissario della polizia federale Fernando Souza Oliveira, la sottosegretaria all’Intelligence Marília Ferreira e il colonnello Fábio Augusto Vieira (ex comandante generale della polizia militare, ora in stato di detenzione).

Vietato occupare strade e autostrade

Dopo l’attacco e l’occupazione della scorsa settimana dei tre edifici istituzionali (presidenza, Parlamento e Corte suprema), sono stati proibiti l’occupazione e il blocco di strade e autostrade e qualsiasi forma di manifestazione che preveda come luogo lo spazio antistante gli edifici pubblici. A formalizzare il divieto è stato il giudice della Corte suprema (Stf) Alexandre de Moraes. Un’ordinanza ministeriale autorizza la forza nazionale a partecipare alla tutela e al rafforzamento dell’ordine pubblico, poiché non si escludono altre mobilitazioni da parte dei sostenitori di Jair Bolsonaro.