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Mondo del calcio in lutto: l'annuncio straziante

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È morto Evaristo Beccalossi: il talento dell’Inter che ha segnato il calcio con fantasia, giocate di classe e un legame profondo con San Siro.

Il mondo del calcio italiano perde una delle sue figure più riconoscibili e amate: Evaristo Beccalossi. Ex centrocampista dell’Inter e talento creativo degli anni ’70 e ’80, è morto a Brescia dopo una lunga malattia. La sua carriera e il suo stile di gioco hanno lasciato un segno profondo nella memoria dei tifosi, che lo hanno sempre considerato un simbolo di fantasia e imprevedibilità.

La carriera di Evaristo Beccalossi: l’Inter e un talento indimenticabile

Nato a Gambara nel 1956, Beccalossi si era formato calcisticamente nel Brescia, squadra con cui aveva esordito tra i professionisti prima del salto di qualità. Nel 1978 arrivò la chiamata dell’Inter, dove visse gli anni più significativi della sua carriera, diventando uno dei giocatori più amati dai tifosi di San Siro.

Tra il 1978 e il 1984 collezionò presenze decisive, contribuendo alla conquista dello scudetto 1979-80 e della Coppa Italia 1981-82.

Il suo estro, la fantasia e il sinistro imprevedibile lo resero un protagonista del calcio italiano tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta. Celebre tra i tifosi il coro “Evaristo, Evaristo non lo ferma neanche Cristo”, che raccontava bene il legame con il pubblico nerazzurro.

Rimasto nella memoria anche per episodi iconici come due rigori falliti in pochi minuti in Coppa delle Coppe, fu protagonista di 216 partite e 37 gol con l’Inter.

Dopo l’esperienza milanese giocò anche con Sampdoria, Monza, Barletta e Pordenone, prima del ritiro nel 1991. In seguito lavorò come opinionista televisivo e rimase legato al calcio anche in ruoli dirigenziali federali. Tra le sue frasi più ricordate, anche quella usata in TV: “Mi chiamo Evaristo, scusate se insisto”.

Il calcio italiano piange Evaristo Beccalossi, ex stella dell’Inter: morto a 69 anni

Come riportato dall’Ansa, è scomparso a Brescia, nella notte tra martedì e mercoledì 6 maggio, Evaristo Beccalossi, ex centrocampista e figura simbolo dell’Evaristo Beccalossi, all’età di 69 anni. L’ex calciatore avrebbe compiuto 70 anni il 12 maggio, ma da tempo le sue condizioni erano diventate molto gravi. Il peggioramento sarebbe iniziato dopo un’emorragia cerebrale avvenuta nel gennaio 2025, seguita da un lungo periodo di coma durato circa 47 giorni e da una fase di riabilitazione nella sua città natale.

Il decesso sarebbe avvenuto presso la clinica Poliambulanza di Brescia, dove era ricoverato da tempo. Negli ultimi mesi la situazione clinica era rimasta estremamente delicata, con una lenta ripresa mai del tutto completata. Accanto a lui, nel percorso difficile dell’ultimo anno, sono rimasti familiari e amici storici del mondo del calcio, oltre ad alcuni ex compagni di squadra.