Il cammino verso la 36ª edizione dell’AFCON è stato avviato questa settimana e segna il rientro del torneo più prestigioso del continente africano in Est Africa dopo più di cinque decenni. Le qualificazioni, abilitate da CAF vedono la partecipazione di 48 nazioni suddivise in 12 gruppi da quattro, con un calendario che si estende fino a.
Formato della fase di qualificazione e composizione dei gruppi
Il sorteggio, tenutosi a Cairo nel mese di maggio, ha distribuito le squadre in gruppi etichettati dalla A alla L. Ogni gruppo prevede un girone round-robin con partite di andata e ritorno, per un totale di sei incontri per squadra. I primi due classificati di ogni girone garantiranno l’accesso alla fase finale, eccetto i gruppi che includono i tre co-ospitanti – Kenya (Gruppo D), Uganda (Gruppo H) e Tanzania (Gruppo L) – dove solo la squadra migliore diversa dall’ospite avanzerà.
Le nazioni ospitanti: un vantaggio di qualificazione automatica
Kenya, Uganda e Tanzania hanno assicurato la loro partecipazione al torneo finale grazie al ruolo di co-ospitanti. Tuttavia, le loro rispettive categorie di gruppo continueranno a lottare per un posto aggiuntivo: in ciascuna di esse, il club più alto posizionato esclusi i tre Paesi ospitanti otterrà la qualificazione, lasciando spazio a 24 squadre nella fase finale prevista dal 19 giugno al 17 .
Calendario ufficiale: finestre internazionali e partite di apertura
Le primissime sfide si svolgeranno tra il 21 settembre e il 6 coprendo le prime due giornate di calendario. Successivamente, la terza e quarta finestra avrà luogo dal 9 al 17, mentre le ultime due si concluderanno tra il 22 e il 30. Le partite di apertura comprendono scontri di alto profilo, come Ivory Coast – Ghana il 24 settembre alle 19:00 GMT e Marocco – Gabon il 25 settembre alla stessa ora.
Le partite più attese del primo turno
Tra i match d’esordio spiccano anche Egitto – Angola (25/09, 19:00 GMT) presso lo Cairo International StadiumAlgeria – Zambia (25/09, 19:00 GMT) in Stade Hocine Aït Ahmed e la sfida tra Senegal – Mozambico (25/09, 19:00 GMT). Nel weekend successivo, il South Africa – Guinea è programmato per il 26 settembre alle 16:00 GMT, segnando la prima apparizione dei Bafana Bafana nella campagna qualificante.
Stelle assenti, ritorni previsti e fattori chiave per la corsa al viareggio
Alcune delle più grandi icone del calcio africano non saranno presenti nei primi turni. Achraf Hakimi e Ismael Saibari restano squalificati per il Marocco, mentre Sadio Mané salta l’incontro di Senegal contro il Mozambico per motivi fisici. Anche Victor Osimhen dell’Nigeria è fuori per una lesione muscolare, e Pierre-Emerick Aubameyang ha concluso la carriera internazionale, lasciando il Gabon senza il suo capocannoni.
Le trasmissioni e i canali per seguire la qualificazione
Gli avversari del continente potranno osservare le partite attraverso una rete di emittenti: beIN SPORTS coprirà Nord Africa e Medio Oriente, SuperSport gestirà la copertura per l’Africa subsahariana, mentre in East Africa i diritti saranno assegnati ad Azam TV, TBC Tanzania e KBC Kenya. Al Jazeera Sport offrirà inoltre dirette di alcune partite selezionate, garantendo così un’ampia fruizione per i tifosi di tutto il continente.
