Il Caso Signorini è al centro dell’agenda mediatica anche nel 2026 non a caso è passato solo un mese della prima puntata dello show “Falsissimo” di Fabrizio Corona, quella che ha poi dato il là al caso che è stato il più discusso nelle ultime settimane del 2025.
Striscia La Notizia non è affatto vecchia
Antonio Ricci ha parlato dell’approdo di Striscia La Notizia su Canale 5 per il 38esimo anno di fila e stavolta in una veste totalmente rinnovata.
A chi dice che la trasmissione è vecchia Ricci replica – “Siamo la trasmissione più giovane e sul pezzo che ci sia. Solo l’anno scorso abbiamo introdotto 20 nuove rubriche”.
Ci saranno dei nuovi inviati, molti di questi giovani perché “chi fa l’inviato di Striscia, rimane inviato tutta la vita”.
Il suo pensiero sul caso Signorini
Il direttore del noto talk, che da quest’anno andrà in onda in prima serata per un totale di 3 ore di programmazione, ha voluto parlare del Caso Signorini.
“Per dimostrare un sistema servono molte testimonianze. Per ora abbiamo visto solo due ragazzi e non bastano. Ci vogliono quei 100 che promette di avere Corona. Ma in realtà anche 30 o 50. Il sistema Signorini è ancora da dimostrare, serve quindi cautela“. Questa la dichiarazione di Ricci sulla querelle mediatica di cui tutti parlano, come riporta Biccy.it
Una riflessione la sua che pone l’attenzione su come le voci che sono state rese note devono essere avvalorate con attenzione, senza grandi prove è inutile ed anche controproducente gridare alla colpevolezza unanime di qualcuno.