La campagna pubblicitaria di un’azienda romagnola di vongole, accusata di sessismo per le immagini di donne nude, finisce al centro delle polemiche a La Volta buona. Il confronto tra gli ospiti e Caterina Balivo si conclude con l’interruzione del collegamento in diretta.
La Volta buona, scontro sulla pubblicità delle vongole: le critiche alla campagna
La puntata di La Volta buona, il programma condotto da Caterina Balivo, si è accesa intorno a una campagna pubblicitaria di un’azienda romagnola specializzata nella vendita di vongole. Al centro delle polemiche, alcune immagini di donne nude utilizzate per promuovere il prodotto, giudicate sessiste e degradanti. La vicenda ha avuto conseguenze anche fuori dalla trasmissione, con l’esclusione dell’azienda da una fiera in Spagna.
In collegamento sono intervenuti Lorenzo, l’imprenditore, e Giulia, responsabile della comunicazione e ideatrice della campagna, finita nel mirino anche di alcune concittadine, che l’hanno considerata una scelta poco elegante. Giulia ha spiegato di voler affrontare le contestazioni come un’occasione di crescita professionale: «Sto vivendo questo momento come un’opportunità», ha dichiarato, definendo alcune osservazioni ricevute «molto costruttive».
La responsabile ha respinto l’accusa di aver voluto mercificare il corpo femminile, sostenendo che l’intento fosse «rendere la donna protagonista della comunicazione e rappresentativa dell’azienda». Pur ammettendo che le immagini possano aver urtato la sensibilità di alcune persone, ha escluso di essersi pentita del progetto: «Io non mi pento dei progetti che porto avanti e continuerò a portare avanti questi progetti». Per le prossime iniziative pubblicitarie, ha inoltre anticipato l’intenzione di coinvolgere anche figure maschili.
Caterina Balivo imbufalita a La Volta buona: interrotto bruscamente il collegamento
Le spiegazioni dei responsabili non hanno convinto Raffaella Fico, che in studio ha contestato apertamente la strategia promozionale adottata dall’azienda. «Usare il corpo di una donna per vendere un prodotto, che in questo caso sono le vongole, la trovo una trovata pubblicitaria comunque proprio una delle più vecchie che possa esistere», ha affermato, giudicando superata una comunicazione basata sull’esposizione del corpo femminile.
Lorenzo ha riconosciuto che sarebbe stato opportuno accompagnare le immagini con maggiori chiarimenti. Nel corso del confronto a La Volta buona, però, l’imprenditore ha ripetuto più volte il nome della propria attività, provocando la reazione dell’inviato Domenico Marocchi, che ha allontanato il microfono per impedire che l’intervento si trasformasse in uno spot pubblicitario.
A quel punto è intervenuta Caterina Balivo, visibilmente irritata dall’andamento della conversazione. «Mi aspettavo oggi di vedere due persone adulte», ha esordito, per poi criticare Lorenzo per i continui riferimenti al marchio: «Invece mi ritrovo con una ragazza contemporanea e di un amministratore delegato molto giovane che ripete il nome della sua azienda… forse sbagliamo noi a dare tutta questa pubblicità!». La conduttrice ha quindi deciso di chiudere bruscamente il collegamento.
