Un recente studio condotto da Filippo Poletti in collaborazione con il Business Intelligence Group ha mappato le preferenze del pubblico televisivo italiano, rivelando chi siano i volti più amati dalla gente. Parallelamente, la Rai ha annunciato importanti cambiamenti per il Festival di Sanremo 2027 affidandone la direzione artistica a Stefano De Martino.
I due temi si intrecciano in un panorama mediatico in cui la personalità del conduttore diventa protagonista sia nella classifica di gradimento sia nella nuova impostazione del più grande evento musicale del Paese.
Chi sono i conduttori più amati dagli italiani nel 2026
La ricerca ha attribuito a Stefano De Martino il più alto indice di gradimento, 79% confermandolo come uomo del momento.
Seguono Gerry Scotti (76%) e Paolo Bonolis (68%). Al quarto posto troviamo Alberto Angela con il 62% e al quinto Carlo Conti (59%). Amadeus registra il 53%, mentre Maria De Filippi resta al settimo posto con il 49%, una sorpresa per l’assenza nelle prime cinque posizioni. Gli ultimi due della top ten sono Antonella Clerici (45%) e milly carlucci (41%), seguiti da Mara Venier al 37%.
Un dato curioso emerso dall’indagine riguarda la percezione di garbo e gentilezza in televisione: il 42% degli intervistati ha nominato Fabrizio Frizzi come simbolo di queste qualità, seguito da Corrado (24%) e Raimondo Vianello (20%). Inoltre, il 64% degli italiani ritiene che le modalità comunicative aggressive influenzino fortemente i comportamenti quotidiani, mentre l’81% crede che un confronto più equilibrato migliori i rapporti umani. Questi risultati sottolineano una preferenza nazionale per toni pacati e per conduttori capaci di creare un legame autentico con il pubblico.
Sanremo 2027: la nuova impronta di Stefano De Martino
Il Festival di Sanremo 2027 sarà caratterizzato da una struttura più contenuta: saranno in gara 24 artisti di cui 23 selezionati direttamente e uno riservato al vincitore del percorso “Nuove proposte”. Questa riduzione non mira a limitare la musica, ma a liberare spazio per una componente spettacolare più ampia. Il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, Williams Di Liberatore ha spiegato che la scelta è “una visione plasmata proprio sulle caratteristiche del direttore artistico, che è un vero e proprio mattatore”. Il nuovo format prevede
Le serate, il nuovo format e la separazione dall’Eurovision
Sanremo 2027 si articolerà in cinque serate, dal 16 al 20 febbraio, con una ristrutturazione completa della scaletta. La serata dedicata alle cover sarà spostata al giovedì, mentre una nuova serata sarà interamente dedicata alle performance. Inoltre, per la prima volta, il vincitore del Festival non parteciperà più automaticamente all’Eurovision: le due competizioni saranno separate. Il festival prevede tre finali distinte – coperture, performance e la classica finale di sabato – per mantenere alta l’attenzione del pubblico per tutta la settimana.
Strategie per i giovani e il ruolo dell’Access prime time
Un altro punto focale del nuovo Sanremo riguarda la visibilità dei giovani. La Rai intende inserire contenuti giovanili nella fascia prime time access garantendo una “esposizione massima” in un contesto di ascolti elevati. È stata ipotizzata la possibile collocazione di affari tuoi condotto da Stefano De Martino nella fascia access, anche se la decisione definitiva è ancora in sospeso. L’obiettivo è offrire ai giovani una vetrina più ampia rispetto a quelle degli anni precedenti, mantenendo al contempo una programmazione di alta qualità.
