L’estate del 2026 sta mettendo a dura prova il nostro organismo. Le temperature elevate, unite all’afa persistente, stanno causando non pochi problemi alla salute, in particolare per quanto riguarda il cuore e il sonno. Il cardiologo Antonio Rebuzzi, docente di Cardiologia all’Università Cattolica di Roma, ha condiviso importanti consigli su come affrontare al meglio questa situazione.
Le notti tropicali con temperature che non scendono abbastanza durante le ore notturne, stanno diventando una costante. Questo fenomeno, oltre a rendere difficile il riposo, può avere conseguenze significative sulla nostra salute. Rebuzzi sottolinea che le alte temperature possono mettere sotto stress l’organismo con particolare attenzione per il cuore e la pressione.
Il caldo e i suoi effetti sul cuore
Uno dei principali rischi legati al caldo intenso è rappresentato dagli squilibri dei sali minerali. Questo fenomeno può causare problemi cardiaci come le aritmie ma anche alterazioni a livello cerebrale, fino alla perdita di coscienza. Rebuzzi spiega che le persone anziane sono particolarmente vulnerabili poiché tendono a bere poco, avvertendo meno lo stimolo della sete.
Per ridurre il rischio di problemi cardiaci, sbalzi della pressione e disturbi neurologici, è fondamentale bere regolarmente e reintegrare i sali minerali quando necessario. Questo è particolarmente importante durante le giornate più calde, quando il corpo è più soggetto a disidratazione.
Il sonno e le sue alterazioni
Le alte temperature non influenzano solo il cuore, ma anche il sonno. Le notti tropicali possono provocare insonnia e disturbi del sonno sia negli anziani sia nei giovani. Rebuzzi osserva che dormire male può avere conseguenze anche sul cuore poiché le alterazioni del ritmo sonno-veglia possono influire sul ritmo cardiaco e sulla pressione.
Le alterazioni del ritmo sonno-veglia possono modificare il normale ritmo circadiano dell’organismo, rendendo più difficile il recupero dell’organismo. Questo è particolarmente vero per chi assume più farmaci ogni giorno, soprattutto medicinali per la pressione. Rebuzzi ricorda che il caldo può favorire un abbassamento improvviso della pressione per cui è importante controllarla con maggiore frequenza e fare attenzione a eventuali cali.
Consigli per affrontare il caldo
Per affrontare al meglio l’ondata di caldo, Rebuzzi consiglia di bere regolarmente e reintegrare i sali minerali quando necessario. È inoltre importante controllare la pressione con maggiore frequenza, soprattutto per chi assume farmaci per la pressione.
Rebuzzi suggerisce che, a settembre, al rientro dalle vacanze, può essere utile per gli over 65 sottoporsi a una visita cardiologica. Questo permetterà di monitorare eventuali effetti negativi del caldo sulla salute cardiovascolare e di adottare le misure necessarie per prevenirli.
Seguendo i consigli del cardiologo Antonio Rebuzzi, è possibile proteggere il proprio cuore e migliorare il sonno, garantendo un’estate più sicura e serena.
