La strage di Crans-Montana è ancora sotto gli occhi di tutti dato che è impossibile dimenticare un episodio simile e con il passare dei mesi non sono mancati gli aggiornamenti rispetto ai ragazzi che erano ricoverati a Milano nel tentativo che le loro condizioni di salute potessero migliorare. Oggi è arrivata una bella notizia per uno di loro.
Da Zurigo a Milano il percorso di guargione
Uno dei ragazzi, Leonardo Bove, studente del Liceo Virgilio di Milano era stato ricoverato in Svizzera a Zurigo per tre settimane dopo il rogo del 31 dicembre.
Arrivato al Niguarda l’11 gennaio, il giovanissimo presentava ustioni sul 50% del corpo e dagli aggiornamenti era uno dei ragazzi con le maggiori opportunità di recupero.
Finalmente è stato ufficialmente dimesso dal nosocomio meneghino.
Prima di lui è toccato a Kean, ora l’unica rimasta è Francesca Noto, anche lei 16enne e compagna di classe di Leonardo.
Il fratello sui social: “Bentornato Leo”
L’annuncio delle sue dimissioni è stato corredato da un messaggio social del fratello maggiore Mattia che ha scritto un post – “Bentornato a casa Leo” – ringraziando tutti per il supporto offerto a lui e alla famiglia in questi mesi difficili.
Il ragazzo ha spiegato che loro saranno “a fianco di Leo ogni giorno” e che ora “bisogna guardare avanti” un messaggio carico di ottimismo e speranza per il futuro.
