Alla convention repubblicana di Dallas, tenutasi il 10 settembre 2026, Donald Trump ha lanciato una proposta che ha lasciato tutti a bocca aperta: se i repubblicani vinceranno le elezioni di midterm, ogni cittadino americano riceverà 5.000 dollari. Una mossa audace che ha suscitato immediate reazioni e dibattiti.
La promessa di Trump e le reazioni
Durante un discorso di quasi due ore, Trump ha dichiarato: “Se i repubblicani vincono, voi vincete con noi, e riceverete 5.000 dollari.” La proposta, che costerebbe oltre 1.000 miliardi di dollari, ha sollevato immediate preoccupazioni etiche e ha messo in luce le ansie del partito repubblicano riguardo alle prospettive delle elezioni di novembre.
Trump ha anche invitato gli elettori a “fingere che io sia in corsa” nonostante la sua bassa popolarità con un indice di approvazione che si aggira intorno al 38%. Nonostante ciò, il presidente ha cercato di infondere entusiasmo tra i suoi sostenitori, affermando che la sua amministrazione ha avuto “i due anni più riusciti nella storia della presidenza”.
Le critiche e le sfide del partito repubblicano
Nonostante l’entusiasmo mostrato da Trump, la convention ha mostrato segni di entusiasmo moderato tra i partecipanti. Molti seggi erano vuoti e non c’erano le lunghe code tipiche degli eventi politici di grande rilievo. Inoltre, molti candidati repubblicani in gare competitive hanno evitato l’evento, probabilmente a causa della bassa popolarità di Trump.
Ken Martin, presidente del Democratic National Committee ha criticato l’evento definendolo un “bizzarro spettacolo” per placare l'”ego fragile” del presidente. “Questa sera ha solo confermato che il presidente è un fallimento e sta trascinando il suo partito verso la sconfitta,” ha dichiarato Martin.
Le dichiarazioni di Trump e le sue promesse
Durante il suo discorso, Trump ha attaccato i democratici, definendoli “radicali” e ha difeso la sua guerra in Iran avvertendo Teheran di non “diventare troppo furbi” o il paese dovrà “colpirli molto duramente“. Ha anche riconosciuto il dolore economico causato dall’aumento dei prezzi del petrolio, ma ha promesso che i prezzi dell’energia scenderanno una volta vinta la guerra.
Trump ha anche fatto riferimento alla riforma fiscale affermando che la sua amministrazione ha portato “il più grande taglio delle tasse nella storia“. Tuttavia, questa affermazione è stata contestata da esperti economici. Inoltre, ha sostenuto che la sua politica economica ha portato “ventimila miliardi di dollari di investimenti esteri“, una cifra che è stata messa in dubbio.
La convention, un evento inedito per il partito repubblicano, ha visto la partecipazione di vari candidati e sostenitori di Trump, tra cui il vicepresidente JD Vance e i segretari di gabinetto Mehmet Oz e Scott Bessent. Tuttavia, l’attenzione principale è stata rivolta a Trump, che ha cercato di mobilitare i suoi sostenitori in vista delle elezioni di midterm.
