Poggiardo, ragazza tenta il suicidio lanciandosi dal balcone
Poggiardo, ragazza tenta il suicidio lanciandosi dal balcone
Cronaca

Poggiardo, ragazza tenta il suicidio lanciandosi dal balcone

tentato suicidio Poggiardo

"Non valgo niente" avrebbe scritto una ragazzina di 12 anni prima di lanciarsi dal balcone di casa. Una siepe per fortuna attutisce la caduta.

Tragedia evitata solo grazie ad una provvidenziale siepe. A Poggiardo (Lecce) una bambina di 12 anni avrebbe infatti tentato il suicidio. La ragazzina si sarebbe gettata dal balcone di casa, ma nonostante un volo di cinque metri si è salvata. Ancora non si conoscono le cause dell’estremo gesto, ma la piccola avrebbe lasciato un biglietto ai genitori su cui avrebbe scritto: “Non valgo niente”.

Il biglietto d’addio

Tanta paura a Poggiardo, comune in provincia di Lecce (Puglia). Una ragazzina di appena 12 anni infatti avrebbe tentato di togliersi la vita. Sono ancora poche e frammentarie le notizie in merito a quanto avvenuto. Stando a quanto riporta il quotidianodipuglia.it, la bambina si sarebbe lanciata dal balcone della sua casa. Non è chiaro se al momento della tragedia c’era qualcun’altro nell’appartamento o se la 12enne fosse sola.

Per fortuna, una siepe ha evitato il peggio. Dopo un volo di circa cinque metri, infatti, la bambina è atterrata su una siepe che ha attutito l’impatto della caduta.

Immediato a quel punto è scattato l’allarme. Sul posto è giunta subito un’ambulanza, che ha trasportato d’urgenza la ragazzina in ospedale, a Lecce. Al momento non si conoscono le condizioni di salute della piccola.

Ancora da accertare i motivi che hanno spinto la bambina a tentare il suicidio. In base a quanto raccontano i media locali, in casa la 12enne avrebbe lasciato un messaggio per genitori. Sul biglietto una frase agghiacciante, soprattutto se si pensa che a scriverla è stata una bambina: “Non valgo niente, la vita non vale la pena di essere vissuta”. Sul caso indagano i carabinieri della locale stazione, che avrebbero ascoltato i genitori della vittima per tentare di risalire alle cause che possano aver spinto la ragazzina a compiere un gesto così disperato.

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