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Lecce, l’impalcatura cede per il vento: operaio precipita e muore

Roberto Pulli stava effettuando un intervento edile al secondo piano di uno stabile. Una forte raffica di vento ha fatto crollare l'impacaltura.

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Tragedia sul lavoro a Monteroni, paese in provincia di Lecce. Roberto Pulli, un operaio di 56 anni originario di Arnesano, comune situato sempre vicino al capoluogo pugliese, ha perso la vita cadendo dall’impalcatura su cui lavorava a nove metri di altezza.

L’uomo stava compiendo lavori edili al secondo piano di uno stabile in viale Trieste, angolo via Cesare Battisti.

Molto probabilmente la causa della caduta è stata una forte raffica di vento che ha fatto cedere l’impalcatura su cui stava lavorando Roberto Pulli. Insieme a lui prestava servizio anche un altro operaio che però non si trovava sull’impalcatura al momento dell’incidente.

Non indossava le protezioni

L’uomo ha subito chiamato i soccorsi per aiutare il collega nel tentativo di salvargli la vita.

Ambulanza e Carabinieri, giunti subito sul posto, non hanno potuto far altro che constatare la morte di Roberto Pulli. L’uomo, che non indossava il casco di protezione, è infatti morto sul colpo. Ogni tentativo di rianimazione da parte dei sanitari del 118 si è purtroppo rivelato inutile.

Le Forze dell’Ordine sono arrivate sul luogo dell’incidente per effetturare tutti i rilievi del caso ed accertare le cause esatte della tragedia.

A questo proposito, gli ispettori dello Spesal (Servizio Prevenzione e Sicurezza Negli Ambienti di Lavoro) hanno aperto un’inchiesta. La Spesal verificherà che tutte le norme previste in materia di sicurezza sul postl di lavoro fossero rispettate. In caso contrario, cercherà di inviduarne le ragioni e risalire ai responsabili.

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