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Pavia, 41enne armata di coltelli sequestra e minaccia i genitori

Tragedia fortunatamente evitata nel pavese, dove al culmine di una lite una donna ha sequestrato e minacciato di uccidere i genitori

Al culmine di una lite domestica una donna ha preso in ostaggio i genitori, arrivando a minacciarli utilizzando due coltelli. L’episodio è avvenuto alle 19.30 di lunedì 4 marzo 2019 a Valle Lomellina, nel pavese, nel corso di una lite domestica sfuggita di mano. Protagonista del gesto una donna di 41 anni, che per cause non chiare ad un certo punto si sarebbe armata dei due coltelli, minacciando sia di fare del male ai due anziani genitori, sia di uccidersi. Stando a quanto riportato dal quotidiano Il Giorno, i rapporti tra i genitori e la figlia sarebbero peggiorati in seguito all’insorgere di alcuni problemi di salute di lei. Una serie di disturbi che la costringerebbero all’assunzione di numerosi farmaci.

Immediato intervento dei Carabinieri

Le urla della donna hanno portato i vicini a chiamare i Carabinieri, che dalla vicina stazione di Sartirana si sono immediatamente diretti verso il luogo dell’aggressione.

Giunti presso l’abitazione, i militari hanno ritrovato la donna barricata all’interno, che minacciava di uccidere se stessa e i genitori se questi avessero tentato di entrare.

Le armi tenute per collezionismo

Grazie al sangue freddo, e con una paziente opera di convinzione, i militari sono riusciti a portare la donna ad aprire loro la porta, per poi calmarla, cercando di rassicurarla circa le proprie intenzioni. Una volta preso il controllo della situazione, i Carabinieri sono riusciti a disarmare la donna, mettendola in condizioni di non nuocere a nessuno. E mentre i genitori sono risultati incolumi, la 41enne aveva iniziato a rivolgerle le lame verso di lei, procurandosi alcuni tagli, fortunatamente non gravi. Nella sua stanza i militari hanno ritrovato numerosi coltelli, da lei tenuti per collezionismo.

Armi ovviamente ritirate per motivi di sicurezza.

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