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Coronavirus, negozi di abbigliamento: come cambieranno nella fase 2?

Riaprire i negozi di abbigliamento durante l'emergenza Coronavirus si può, ma con tante e doverose accortezze per dipendenti e clienti.

Coronavirus, negozi di abbigliamento con gel e mascherine
Per la riapertura, i negozi di abbigliamento si preparano a gestire il Coronavirus.

Come fare per convivere con il Coronavirus nei negozi di abbigliamento? Gli esercizi commerciali si stanno attrezzando affinché ciò sia possibile, garantendo la sicurezza dei clienti e il loro distanziamento come da protocollo. In vista della possibile riapertura dal 4 maggio 2020, anche se secondo Colao potrebbe slittare al 18, molti pensano al futuro e a come rendere l’esperienza d’acquisto comunque fruibile.

Le misure nei negozi di abbigliamento

Non sarà semplice organizzare il flusso di persone che vogliono fare shopping, ma non per questo sarà impossibile. Soprattutto nei negozi di abbigliamento, sono diversi gli oggetti che vengono toccati o indossati da più clienti nell’arco di pochi minuti.

Per poter salvaguardare la salute degli avventori, molti esercizi commerciali stanno pensando di dotare le casse di gel per le mani, impiegare distanziatori ad hoc per le file e addirittura sanificare la merce regolarmente. Tutto ciò sarà necessario ai fini di un’eventuale riapertura, soprattutto perché sembra saranno autorizzati a farlo solo i negozi in grado di garantire la sicurezza di personale e clienti.

A prova di Coronavirus

La fornitura di dispositivi di sicurezza personale, come mascherine e guanti, sarà un obbligo quanto l’ingresso contingentato, che sicuramente creerà file all’esterno. Si sta pensando inoltre di estendere orari e giorni di apertura, con la formula 7 giorni su 7 per chi potrà permettersene la spesa che ne deriva.

Anche camerini e vestiti dovranno essere sanificati, ogni volta che verranno utilizzati. La questione non è così semplice né economica, ma purtroppo misura necessaria affinché si possa gradualmente riprendere.

Nei prossimi mesi è impensabile aspettarsi un ritorno alla normalità, ma ciò non significa che non si possa comunque vivere, con tutte le accortezze del caso.

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