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Lockdown di Natale, le principali misure messe in atto dai prefetti

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Sono circa 70mila gli uomini delle forze dell'ordine pronti a far rispettare le restrizioni nel lockdown previsto in Italia per le feste di Natale.

Sarà un Natale praticamente in lockdown quello che passeremo la prossima settimana su tutto il territorio nazionale. Il Comitato nazionale ordine e sicurezza ha infatti emanato diverse misure – che sarà compito dei prefetti mettere poi in atto – per controllare efficacemente la popolazione durante le festività ed assicurarsi che non vengano infrante le rigide restrizioni anti Covid.

L’indicazione arrivata dal ministero dell’Interno parla proprio di tolleranza zero nei confronti delle eventuali infrazioni, per contrastare le quali sono già stati messi a disposizione circa 70mila uomini delle forze dell’ordine.

Natale in Lockdown, schierati 70mila agenti

Tra le misure approntate dal Comitato è previsto anche lo shopping a numero chiuso nelle vie commerciali delle città, pattuglie munite di megafoni al fine di invitare la gente a rispettare il distanziamento, droni e telecamere controllati in tempo reale in modo da poter individuare gli eventuali assembramenti da disperdere.

Saranno presenti anche numerosi controlli nelle stazioni e negli aeroporti, nonché negli autogrill per assicurarsi che venga rispettato il distanziamento anche sulle autovetture, applicabile in caso di occupanti non conviventi.

Previsti controlli serrati anche per l’ultimo dell’anno, per il quale sarà vietata la vendita l’utilizzo dei fuochi d’artificio, con multe per i trasgressori che possono andare dai 400 ai mille euro.

Le misure verranno adottate già da questo weekend, come indicato dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, che nella giornata del 17 dicembre ha riunito al Viminale il Comitato nazionale ordine e sicurezza al fine di comunicare le norme da diramare ai prefetti. Per poter far rispettare le regole, lo stesso Viminale ha messo a disposizione del territorio circa 70mila agenti delle forze dell’ordine, che verranno coadiuvati dai militari dell’esercito già utilizzati nell’ambito dell’operazione Strade sicure.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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vallllonnne e simuli loschi passeggio molesto
17 Dicembre 2020 22:04

industria


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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