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Covid-19, Fondazione Gimbe: “Servono lockdown mirati”

Preoccupano le varianti e il numero di vaccini nettamente inferiore rispetto alle previsioni.

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La Fondazione Gimbe ha parlato degli ultimi dati in merito alla diffusione del Covid-19 e della campagna di vaccinazione che, purtroppo, procede a rilento. Come se non bastasse, inoltre, le varianti stanno creando non pochi problemi in diverse zone d’Italia.

Durante la settimana 17-23 febbraio 2021, rispetto alla precedente, si registra un incremento dei nuovi casi: si parla di 92.571 contro 84.272 (+8.299).

I dati della Fondazione Gimbe

L’incremento dei casi di Coronavirus, rispetto alla precedente settimana, sarebbe secondo la Fondazione Gimbe del 10% a livello nazionale. L’idea principale è quella di individuare in fretta comuni e province interessate e applicare dei lockdown mirati.

La situazione vaccini

Per quanto riguarda la campagna di vaccinazione si registra un ribasso delle forniture che rallenta inevitabilmente il processo. Attualmente l’Italia, alla data di giovedì 25 febbraio, ha ricevuto 5.198.860 dosi di vaccini e ne ha utilizzate 3.824.331: soltanto 1.350.124 persone hanno ricevuto la seconda dose.

I vaccini distribuiti sono 3.905.460 di Pfizer/BioNTech, 1.048.800 di AstraZeneca e 244.600 di Moderna.

Secondo la Fondazione Gimbe “la continua revisione al ribasso delle forniture, in soli 2 mesi, ha quasi dimezzato le dosi previste per il primo trimestre 2021, che sono precipitate da 28,3 a 15,7 milioni”. Già qualche settimana fa si era parlato di un numero nettamente inferiore di vaccini arrivati in Italia, rispetto a quanto concordato.

Non resta che attendere i dati del nuovo monitoraggio del Comitato tecnico scientifico con le relative decisioni in merito ai cambi di colore.

Diverse regioni sono infatti a rischio e potrebbero a breve passare in zona arancione o addirittura rossa: il pericolo maggiore è quello delle varianti.

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