Depressione: quanti tipi esistono
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Depressione: quanti tipi esistono

Depressione
Depressione: quanti tipi esistono

Depressione: quanti tipi esistono. Sintomi, cause e cure dei vari stati depressivi che causano grande sofferenza a milioni di persone.

Esistono vari tipi di depressione. Da molti viene definita la malattia del secolo, poiché milioni di persone ne soffrono o ne hanno sofferto. Essa si manifesta nei modi più svariati e a volte è più evidente, altre più sottile.

La depressione da stress post-trauma

Si tratta di un tipo di depressione provocata da un trauma subito. Può trattarsi di un incidente accaduto a una persona cara o una catastrofe in cui hanno perso la vita in molti. Generalmente i sintomi sono insonnia, incubi, ricordi che si ripresentano in continuazione. Questo disagio può sfociare in azioni violente, alcolismo o altri comportamenti patologici.

Tale disturbo può essere riconosciuto se dura più di un mese. Naturalmente possono protrarsi anche per più tempo e divenire cronici. Per curare questa forma di depressione di solito si ricorre alla psicoterapia o all’uso di ansiolitici. In questi casi è fondamentale essere circondati dall’affetto dei propri familiari, amici o partner.

La depressione di tipo reattivo

La depressione reattiva è generato da un evento in particolare dall’aver accumulato per mesi una forte tensione psichica.

È caratterizzata da un umore triste, sempre cupo. Si piange spesso, l’umore cambia da un giorno all’altro. Un buon modo per cercare di frenarla è avere conforto da qualcuno a cui si vuole bene. Alla base di tale atteggiamento si denota una scarsa autostima, allusioni frequenti al suicidio, ansia, stanchezza e senso di inutilità.

Questo genere di comportamento si manifesta in personalità fragili. Può anche essere provocato da lutto, fallimento professionale o sentimentale. Le cure previste per questo genere di depressione sono farmaci antidepressivi, psicoterapia. I farmaci, tuttavia, possono impiegare del tempo prima di sortire il loro effetto. Si consiglia di non interromperla senza prima consultare il proprio medico.

Gli effetti della depressione stagionale

Si tratta di una delle tante forme depressive esistenti. Di solito si manifesta un episodio in autunno o all’inizio dell’inverno e continua fino a primavera. I sintomi sono: tristezza permanente, perdita di interesse verso le cose, irritabilità, disturbi del sonno.

Pensieri di suicidio, aumento o perdita di peso. I soggetti tendono a ingrassare nei mesi invernali. Le vittime di questo disturbo hanno forti limiti nella vita quotidiana, nel lavoro e nelle relazioni con gli altri. La cura, generalmente, è una buona psicoterapia e assunzione di antidepressivi.

Oltre a queste terapia è molto efficace la fototerapia. Essendo una depressione causata anche dalla poca luce del sole nei mesi invernali, vi sono sedute di esposizione alla luce che durano massimo un’ora. Restituiscono il sorriso almeno per un po’.

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