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Dossieraggio sui servizi segreti: indagati e come operavano

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Indagine dei Carabinieri del Ros, nata due anni fa e progredita di pari passo con il caso Equalize di Milano. Nel mirino la politica e l'imprenditoria del nostro paese.

Il Caso Dossieraggi dei servizi segreti è entrato nel vivo e si cerca finalmente di capire come funzionava il sistema e chi sarebbero gli indagati, in particolare l’attenzione degli inquirenti è andata per il momento agli ambiti di maggior interesse ovvero quelli che avrebbero permesso di cambiare gran parte del panorama italiano come lo conosciamo oggi.

Come funzionava la squadra segreta che acquisiva il materiale

In buona sostanza sarebbe esistita una squadra parallela che recuperava il materiale derivante dai servizi segreti, file, server e materiale cartaceo per poi rivenderlo per guadagnarci importanti somme di denaro.

Il materiale stesso è stato ora recuperato dagli inquirenti che stanno svolgendo le indagini del caso, al momento gli indagati sono 11 tra cui Gabriele Saladino ex capo di Maticmind e Giuliano Tavaroli, ex responsabile sicurezza di Pirelli e Telecom, già coinvolto nel caso Telecom-Sismi.

L’indagine è partita due anni fa quando finirono sul tavolo della Polizia nucleo ROS i documenti del caso Equalize che ha paralizzato la milano bene con intercettazioni a personaggi famosi di sport e spettacolo.

Interesse sulla politica e l’imprenditoria italiana

La “Squadra Fiore” questo il nome del team degli 11 arrestati in pratica acquisiva e rivendeva su base mensile o di singoli contratti informazioni riservate appartenenti a banche dati protette che vendeva per ricavarne denaro.

Secondo il Pm di Roma che sta svolgendo l’indagine l’obiettivo principale era quello di colpire persone di spicco dell’imprenditoria e della politica italiana, come riporta SkyTG24 e per farlo ricattavano i committenti producendo audio e/o video di conversazioni e incontri privati che poi rivendevano.

Le informazioni raccolte erano nascoste sotto forma di notizie giornalistiche. Sono emerse anche chat dei membri del gruppo. In una di queste che riportiamo, sempre da SkyTG24 in estratto è chiaro il metodo di ricatto utilizzato:

“Se rispetti le regole, i soldi non saranno un problema, ricordati che loro sanno tutto anche quello che non dici. Importante non fare mer**ni. Se sei leale, i problemi li risolviamo noi: il fine comune è quello di risolvere i problemi non crearne”.