Un attacco con droni nel Mar d’Azov ha causato la morte di un marinaio e danni a quattro navi, tra cui una petroliere che trasportava metanolo. L’incidente è avvenuto nella baia di Taganrog, nel mare di Azov, e ha scatenato una serie di reazioni da parte delle autorità russe e ucraine.
L’attacco è stato condotto nella notte tra venerdì e sabato, causando danni di vario grado alle imbarcazioni coinvolte.
Le autorità russe hanno assicurato che non c’è rischio di dispersione di metanolo ma la situazione rimane critica.
Le conseguenze dell’attacco
Yury Slyusar, governatore della regione di Rostov, ha confermato la morte di un marinaio su una nave di supporto tecnico. “Un marinaio su una nave di supporto tecnico ha perso la vita.
Offro le mie condoglianze alla famiglia e ai cari del defunto. Nessun altro è rimasto ferito”, ha scritto su Telegram. Le navi hanno subito danni di vario grado, ma non c’è rischio di fughe di metanolo.
Più di una dozzina di droni sono stati distrutti durante la difesa contro l’attacco aereo nella regione, ha affermato Slyusar.
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le unità di difesa aerea hanno abbattuto un totale di 178 droni ucraini in diverse regioni durante la notte.
Gli attacchi di venerdì
Il giorno precedente, venerdì, sono scoppiati incendi in due depositi di carburante e nel porto marittimo di Taganrog a causa di attacchi con droni. Questi attacchi fanno parte di una campagna più ampia per privare le forze russe in Ucraina occupata di carburante.
La risposta ucraina
Le forze militari ucraine hanno affermato di aver colpito 21 navi cisterna russe nel Mar d’Azov durante la notte, come parte di una campagna per privare le forze russe in Ucraina occupata di carburante. In un comunicato rilasciato sabato, l’esercito ucraino ha dichiarato di aver colpito anche quattro rimorchiatori, due navi cargo e una draga utilizzate per supportare la logistica militare e l’infrastruttura portuale.
L’attacco con droni nel Mar d’Azov ha messo in luce le tensioni continue nella regione e le strategie militari adottate da entrambe le parti. Le conseguenze dell’incidente e le reazioni delle autorità continuano a svilupparsi, mentre la situazione rimane critica.
