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Farmaci da banco: da febbraio prezzi in aumento
Economia

Farmaci da banco: da febbraio prezzi in aumento

Per i prodotti di fascia C, è prevista una media dei rincari del 5,7% entro febbraio 2019. A essere colpiti, dagli ansiolitici agli antidolorifici.

Nuova stangata sui prezzi: a partire da febbraio 2019, i farmaci di fascia C, che comprendono la tipologia degli antidolorifici, ansiolitici, antinfiammatori e colliri. La media del rincaro che tanti cittadini italiano dovranno aspettarsi è di circa un euro per ogni confezione di medicinale. Lo prevede il decreto legge 87/2005, secondo cui le case farmaceutiche possono aumentare i prezzi nel gennaio degli anni dispari.

In aumento il prezzo dei farmaci di fascia C

Come previsto dal decreto legge 87/2005, secondo cui le case farmaceutiche possono variare i prezzi di certi medicinali ogni due anni, entro febbraio 2019 i farmaci da banco subiranno un rincaro dei prezzi per una media sul totale del 5,7%. Ad essere colpiti sono i farmaci da banco di fascia C (quelli che si acquistano con la ricetta ma per i quali non è possibile ottenere il rimborso da parte del Servizio Sanitario Nazionale). Sono circa 800 (su circa 3740) le diverse tipologie di medicinali da banco ad essere interessate dall’aumento dei prezzi: dagli antidolorifici agli antinfiammatori, dai colliri alle pomate fino agli ansiolitici.

Prezzo dei medicinali: cosa aspettarsi

La media del sovrapprezzo sarà di un euro su ogni medicinale, secondo quanto si evince dai valori delle tabelle diffuse da Federfarma per comunicare alle farmacie associate i nuovi prezzi, che sono poi stati analizzati da Pharmacy Scanner, settimanale online dedicato ai farmacisti.

Tuttavia rimane aperta la possibilità per le farmacie di applicare sconti. I farmaci di fascia C sono considerati non essenziali, o comunque con un corrispondente in fascia A, che è quindi rimborsabile dal Ssn. Ci sono poi i farmaci da banco (Otc), acquistabili senza obbligo di ricetta: sono quelli che possono essere pubblicizzati. Nella stessa categoria ci sono anche i farmaci senza obbligo di prescrizione (Sop) che possono essere acquistati liberamente sotto consiglio del farmacista ma che non possono essere pubblicizzati.


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