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Family Act, gli incentivi e le agevolazioni fiscali del ddl

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Family Act: l'ambizioso progetto del governo per le famiglie italiane, tra agevolazioni fiscali e incentivi.

Family act agevolazioni incentivi

Il Family Act ha ricevuto il via libera da parte del governo e ora impegna l’esecutivo a garantire entro due anni una serie di agevolazioni fiscali e incentivi per le famiglie con figli. Oltre al congedo parentale e ad un assegno universale, saranno molte le forme d’aiuto messe in campo dalla Stato per “conciliare”, come ha detto Conte, “vita familiare e lavoro”.

Family Act agevolazioni incentivi

In merito alle agevolazioni e gli incentivi del Family Act molto è stato pensato per aiutare le neo mamme ed evitare che debbano abbandonare il posto di lavoro alla nascita di una bambino.

All’articolo 5 il ddl famiglia pone l’impegno del governo ad “incentivare il lavoro delle madri e l’armonizzazione dei tempi”. Si pensa poi ad “un’indennità integrativa della retribuzione per le madri lavoratrici”. Quest’ultima dovrebbe essere erogata dall’Inps, per il periodo in cui rientrano al lavoro dopo il congedo obbligatorio. Dovrebbero poi essere deducibili le spese per “addetti ai servizi domestici e all’assistenza di familiari assunti con contratto di lavoro subordinato”, dunque un bonus colf e baby sitter.

Viene inoltre prevista una forma di retribuzione, da intendersi comunque come parziale, dei congedi di malattia per i figli, che attualmente non viene pagato al genitore che ne usufruisce per assistere il piccolo malato.

Rette degli asili rimborsare al 100%

Nel Family Act si propone di arrivare ad un contributo per la copertura delle rette di asili nido e scuole materne, con rimborso fino al 100%. Dovrebbe valere per la frequenza di asili nido pubblici e privati, asili nido familiari, micronidi, sezioni primavera e scuole dell’infanzia e anche per “l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore delle bambine e dei bambini al di sotto dei sei anni”.

L’incentivo sport e cultura

Non solo formazione scolastica, ma anche sport, attività ludiche e culturali, elementi fondamentali per la crescita di un bambino. Il governo si impegna dunque a “sostenere le famiglie per le spese sostenute per gite scolastiche, iscrizione annuale e abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva, corsi di lingua e di arte e musica”. In più, per quel che riguarda gli eventi e le manifestazioni culturali, il governo vuole “sostenere le famiglie per l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e altri spettacoli dal vivo, libri, ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali”.

Nello specifico è poi previsto un incentivo per l’acquisto di libri e supporti informatici per “ciascun figlio o figlia a carico che frequenti la scuola secondaria di primo o di secondo grado e che non gode di altre forme di sostegno per l’acquisto di testi scolastici”. La scuola, così intesa, potrebbe assumere un ruolo più marcato di vero ascensore sociale.

Family Act: i figli all’Università

Il Family Act non pensa solo ai più piccoli, ma prevede l’assistenza anche per famiglie con figli all’Università. Ecco dunque la presenza nel testo di detrazioni per i libri e l’affitto degli universitari. Sostenere le famiglie, mediante detrazioni fiscali delle spese documentabili sostenute per l’acquisto di libri universitari per ciascun figlio o figlia maggiorenne a carico, iscritto ad un corso universitario, che non goda di altre forme di sostegno per l’acquisto – si legge nel testo – e sostenere le famiglie, mediante detrazioni fiscali delle spese documentabili relative al contratto di affitto di abitazioni per le figlie e i figli maggiorenni iscritti ad un corso universitario”.

Basta bamboccioni

Uno degli obiettivi, più o meno dichiarati del Family Act, è quello di invertire i pessimi dati italiani in merito alla natalità. Proprio per questo è stato previsto per le giovani coppie che mettano su famiglia prima dei 35 anni un sistema di agevolazioni fiscali per l’affitto della prima casa.

Nato a Latina il 23/03/1991, é laureato in Economia e Marketing presso l'Università La Sapienza di Roma. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con diverse testate tra cui TGcom24 e IlGiornaleOff. Lavora come speaker a Radio Rock.


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Riccardo Castrichini

Nato a Latina il 23/03/1991, é laureato in Economia e Marketing presso l'Università La Sapienza di Roma. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con diverse testate tra cui TGcom24 e IlGiornaleOff. Lavora come speaker a Radio Rock.

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