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Pensioni, c’è la quattordicesima a luglio: l’assegno

Da mercoledì 1 luglio l'Inps erogherà la quattordicesima per le pensioni 2020: chi ha diritto e quanto ci sarà in assegno?

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Pensioni, dal 1 luglio arriva la quattordicesima: quanto in assegno?

Buone notizie per i pensionati italiani che, in tempi di crisi economica dovuta al Coronavirus, potranno beneficiare di un importante extra nel mese di luglio 2020. Da mercoledì 1, infatti, l’Inps erogherà la quattordicesima mensilità per chi ha diritto alle pensioni.

Il “bonus” spetta a tutti quei soggetti di età maggiore o uguale ad anni 64 e che sono in pensione.

Inoltre, tra i requisiti per poter aver diritto alla quattordicesima si fa riferimento a soggetti che percepiscono redditi inferiori a due volte il trattamento minimo. Ciò, dunque, fa evidenziare come la cifra in assegno dipenderà dal reddito e dagli anni di versamenti contributivi, attribuita d’ufficio sulla mensilità di pensione di luglio 2020 ai soggetti che rientrano nei limiti reddituali stabiliti.

Pensioni e quattordicesima: quanto di assegno?

Dunque, per quanto concerne l’assegno che i pensionati si troveranno in ‘più’ nel mese di luglio si parla di una cifra che varia dai 336 ai 655 euro. Il reddito complessivo, oltre il quale non si ha diritto alla quattordicesima, è di 13.391,82 euro. Inoltre, l’Inps fa sapere che coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1 agosto (per la Gestione privata ed Enpals) o dal 1 luglio (per le pensioni della Gestione pubblica) al 31 dicembre 2020 e ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2020, sempre a condizione che rientrino nei limiti reddituali, la quattordicesima sarà attribuita d’ufficio con la rata di dicembre 2020.

Sul sito Inps, in una circolare, si legge come: “(…) Ai beneficiari viene inviata la comunicazione dedicata con l’indicazione dell’importo attribuito e della provvisorietà del beneficio. Coloro che non ricevano la quattordicesima e ritengano di averne diritto possono, in ogni caso, possono presentare apposita domanda di ricostituzione on line, attraverso il portale dell’Istituto”.

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