"Elvis Presley si è suicidato", rivela l'ex moglie Priscilla
“Elvis Presley si è suicidato”, rivela l’ex moglie Priscilla
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“Elvis Presley si è suicidato”, rivela l’ex moglie Priscilla

elvis priscilla presley

In un documentario HBO, Priscilla sostiene che le persone intorno al cantante volevano aiutarlo a disintossicarsi ma Elvis non accettava.

Priscilla Presley, ex moglie del re del rock’n’roll, ha affermato che la morte di Elvis sarebbe stato un suicidio perché il cantante “sapeva cosa stava facendo”. L’edizione online del Daily Mail riporta le dichiarazioni di Priscilla tratte dal documentario della HBO Elvis Presley: the searcher, che ripercorre la vita della star del rock morta nel 1977, a soli quarantadue anni. Le rivelazione della donna sembrano confermare quanto alcuni suppongono da tempo; a fine del 2017 infatti sono stati scoperti alcuni appunti scritti da Elvis per il suo amico e manager Joe Esposito. Il cantante scrive di non essere “capace di riprendersi dalla perdita di Priscilla” e sembra depresso: “Sono stufo della mia vita” e “Ho bisogno di un lungo riposo”. Uno degli appunti è stato datato gennaio 1977; Elvis sarebbe morto solo sette mesi dopo. Il fratellastro del cantante, Rick Stanley , ha detto a Radar Online di ritenere “autentica la nota manoscritta.

Per me è una chiara indicazione del fatto che il suicidio era nella sua mente”.

L’inizio della dipendenza dalle droghe

Priscilla ha parlato anche della dipendenza di Elvis dalle droghe. La donna ha smentito che le persone intorno all’ex marito non abbiano cercato di aiutarlo: “La gente si chiede perché nessuno ha fatto niente? Bene, non è vero. La gente nel gruppo lo faceva, ma non potevi a Elvis Presley cosa fare. Non potevi. Voglio dire, saresti stato fuori di lì in men che non si dica. Ci provavano, ma non c’era modo di riuscirci”. Priscilla ha spiegato inoltre l’origine di questa forte dipendenza. Elvis ha prestato servizio militare con l’esercito statunitense in Germania nel settembre 1958, presso la Terza Divisione Corazzata a Francoforte. Ai soldati vengono date sostanze stupefacenti per renderli più reattivi e meno stanchi: “Davano droghe ai soldati laggiù per tenerli svegli. Dovevano fare delle manovre anche a tarda notte ed è così che ha iniziato, diventando poi dipendente dalle anfetamine per tutta la vita”.

Il matrimonio e il divorzio

Elvis e Priscilla si sono sposati nel 1967.

L’anno successivo nasce la loro unica figlia, Lisa Marie. I rapporti tra i due coniugi si deteriorano per via delle lunghe lontananza di Elvis per i concerti, dei suoi rapporti occasionali con altre donne e dei suoi sbalzi d’umore, dovuti all’abuso di sostanze stupefacenti. Priscilla, che nel frattempo ha iniziato una relazione sentimentale con un altro uomo, chiede e ottiene la separazione nel 1972. Nell’ottobre del 1973 i due divorziano e, sebbene siano rimasti in buoni rapporti, la fine del matrimonio incrementa lo stato depressivo del cantante. Elvis, per sostenere il ritmo incessante della sua attività nel mondo dello spettacolo, aumenta il consumo di anfetamine e stimolanti, per poi incrementare l’uso di barbiturici e tranquillanti: i ricoveri in ospedale sono sempre più frequenti. L’abuso di farmaci e droghe, l’alimentazione smodata e la depressione incidono tragicamente sulle sue condizioni fisiche. Al momento della morte, Elvis pesa 158 chili e sono state trovate nel suo corpo tracce di quattordici medicinali differenti, di cui una decina in quantità eccessive.

Priscilla è rimasta la principale erede di The King e, a capo della Elvis Presley Enterprises, ha reso Graceland una delle maggiori attrazioni turistiche degli Stati Uniti.

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