Incinta a 13 anni per abusi, partorisce: muore con il figlio
Incinta a 13 anni per abusi, partorisce: muore con il figlio
Esteri

Incinta a 13 anni per abusi, partorisce: muore con il figlio

incinta a 13 anni

In Argentina una bambina di 13 anni, orfana e vittima di abusi sessuali, rimane incinta. Dopo aver partorito, muore assieme al neonato.

Dramma in un paesino dell’Argentina settentrionale. Una bambina di 13 anni è morta dopo aver partorito il figlio. La bambina era rimasta incinta dopo anni di abusi, da parte di un 17enne. Quando soccorsa dai medici, affetta da polmonite e malnutrizione cronaca, la 13enne era in uno stato avanzato della gravidanza. Il neonato è morto poche ore dopo essere venuto alla luce, la giovanissima mamma il giorno dopo il parto.

Orfana e vittima di abusi

La bambina di etnia Wichí era rimasta orfana all’età di undici anni. Stando a quanto riportano i media locali, la piccola era a quel punto andata a vivere con un ragazzo di 17 anni. La giovanissima viveva in un paesino con poco più di 700 abitanti e a quanto pare è dal 2016 che la zia ha cominciato a denunciare che la nipote era costantemente vittima di abusi sessuali da parte del ragazzo. Nonostante questo, nessuno sembra essere mai intervenuto.

All’età di 13 anni la bambina rimane quindi incinta.

Ma le sue condizioni di salute sono già precarie. E’ spesso ammalata, con tosse e raffreddore, e visibilmente denutrita. La ragazzina viene visitata da un medico solo quando è alla 28esima settimana di gestazione. In ospedale le diagnosticano anemia, polmonite e malnutrizione cronica.

I medici decidono quindi di effettuare un parto cesareo, per tentare di salvare sia la mamma che il figlio. Quando è venuto alla luce, il neonato pesava però appena 1,3 chili. Sia la 13enne che il bambino erano fortemente debilitati, affetti entrambi da un’infezione generalizzata. Il piccolo è morto così poche ore dopo il parto, il 6 novembre 2018. La mamma il giorno dopo. Sul caso indaga ora la magistratura argentina.

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