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Turchia, 700 ville invendute: Burj Al Babas città fantasma
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Turchia, 700 ville invendute: Burj Al Babas città fantasma

Turchia, Burj Al Basas
Turchia, Burj Al Basas

Sono stati investiti 200 milioni di dollari per costruire ville che sembrano castelli gotici, ma oggi è sono disabitate a causa della crisi economica.

In Turchia sorge un villaggio costituito da 700 villette-castello. Avrebbero dovuto essere comprate da acquirenti stranieri che non si sono mai visti. Quel luogo dove regna il lusso, è oggi un borgo fantasma.

Burj Al Babas, città fantasma della Turchia

In Turchia, nella provincia di Bolu, si trova una città fantasma costituita da 700 villette costruite come dei castelli gotici. Si tratta di Burj Al Babas, un villaggio realizzato da Sarot Group e pensato per facoltosi acquirenti stranieri. Tale villaggio si trova in un’area che collega le due città più importanti della Turchia, Ankara e Istanbul, ed è conosciuta in tutto il paese per le sue strutture termali e come punto di partenza per gli impianti sciistici situati nei dintorni. Le villette avrebbero dovuto essere vendute a un prezzo che si aggira tra i 300 e i 500 mila dollari l’una ma, a causa della crisi che ha colpito il Paese, sono rimaste tutte invendute, nonostante per la loro costruzione siano stati investiti 200 milioni di dollari.

Sarot Group rischia la bancarotta, mentre gli osservatori internazionali – come riporta La Repubblica – sottolineano che Burj Al Babas è l’esempio emblematico della crisi economica che ha invaso la Turchia. Infatti, come accaduto in molti altri paesi del globo, anche in Medio Oriente si sta vivendo un periodo di recessione dopo decenni di boom economico.

Le abitazioni

Si Viaggia descrive la bellezza e la sontuosità delle ville, sottolineando che sembra di entrare nel castello de La bella e la Bestia. Con una superficie di 325 metri quadrati, le abitazioni hanno ingressi maestosi, colonne con capitelli dorati che impreziosiscono le stanze, saloni che portano al piano superiore. I soffitti sono decorati con volte, stucchi, mosaici e marmi. Il relax è d’obbligo e per godersi il riposo basta recarsi nella piscina interna o attorno alle fontane del giardino. “Lusso” è la parola d’ordine per Burj Al Babas, dove anche i tetti sono impreziositi da cupole.

Doveva essere un luogo da fiaba ma oggi quell’area è completamente disabitata diventando, così, un luogo fantasma.

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