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Emiliano Sala, il pilota non poteva trasportare passeggeri

E' quanto risulta dai registri della Federal Aviation Administration: Ibbotson era in possesso di licenza privata. Messi: "Continuate a cercare".

Emiliano Sala scomparso
Emiliano Sala scomparso

David Ibbotson non poteva trasportare sul Piper Malibu Emiliano Sala. E’ quanto riporta la Federal Aviation Administration: il pilota aveva superato le visite mediche di idoneità ma era in possesso di una licenza privata, quindi non poteva trasportare passeggeri. Intanto la sorella e gli amici di Sala chiedono di riprendere le ricerche.

Sala, il pilota non poteva trasportare passeggeri

Emiliano Sala è il calciatore argentino scomparso nel canale della Manica nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 gennaio 2019 mentre era in volo. Mentre la polizia inglese ha deciso di interrompere le ricerche, una notizia sconcertante viene a galla. Secondo i registri della Federal Aviation Administration, il pilota David Ibbotson, 59 anni e originario di Crowle, aveva superato le visite mediche di idoneità lo scorso novembre, ma era in possesso di una licenza privata e secondo le leggi americane (il Piper Malibu – l’aereo su cui viaggiava il calciatore – era stato registrato negli Usa) non avrebbe potuto trasportare passeggeri.

Come riporta La Repubblica, delle perplessità arrivano dal pilota stesso e da Sala. Ibbotson, qualche giorno prima, avrebbe confessato a un amico di essere un po’ arrugginito nella fase di atterraggio. Mentre Emiliano con un messaggio Whatsapp avrebbe detto: “Questo aereo sembra cadere a pezzi”. Il Piper Malibu è un mezzo monomotore e viaggiare in pieno inverno, di notte, con un passeggero in acque aperte è stata una mossa azzardata.

Messi: “Non si smetta di cercare Emiliano”

Nonostante la polizia inglese ha sospeso le ricerche, la sorella Romina Sala ma anche il collega Messi non si arrendono. Romina è convinta che il fratello e il pilota sono ancora vivi e per questo continuerà a cercarlo, anche di persona. Con un post su Instagram, Lionel Messi ha lanciato un appello: “Finché c’è una possibilità, un filo di speranza, non si smetta di cercare Emiliano“. Le ricerche sono state sospese dopo che, per 80 ore distribuite nei giorni successivi la scomparsa, tre aerei e cinque elicotteri, con il supporto di alcune imbarcazioni, avevano setacciato l’area senza trovare traccia di Emiliano Sala e di David Ibbotson.

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